Militari e prof, arrivano gli arretrati: assegni fino a 600 euro

Via libera al nuovo contratto per i dipendenti pubblici: arrivano aumenti e arretrati per le forze armate, ricercatori e professori

Dopo settimane di attesa, arrivano gli arretrati degli incrementi di stipendio, previsti dal rinnovo del contratto del pubblico impiego, per i dipendenti pubblici appartenenti ai comparti Istruzione e Ricerca e Difesa e Sicurezza.

La conferma è stata data da NoiPA che ha annunciato il pagamento per lunedì 28 maggio. A essere interessati da questa emissione straordinaria di NoiPa sono le forze armate, di polizia e i vigili del fuoco, ma anche gli impiegati nella scuola pubblica, quali insegnanti e ATA. Ma ci saranno incrementi stipendiali anche per i ricercatori e i professori universitari.

Con l’emissione di oggi saranno pagati gli incrementi di stipendio riconosciuti dal rinnovo del contratto per le 12 mensilità del 2016 e del 2017. Allo stesso tempo nell’assegno, che sarà accreditato oggi, figurano le prime mensilità del 2018, ovvero quelle di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio. In totale per le forze armate e di polizia è previsto un assegno che va dai 400 ai 550 euro. Anche per gli insegnanti e gli ATA, compresi i precari, l’assegno con gli arretrati avrà un importo variabile da 400 a 600 euro.

I successivi incrementi stipendiali saranno corrisposti normalmente a partire dalla busta paga di giugno 2018, quando lo stipendio sarà calcolato secondo i nuovi parametri, fissati dal rinnovo del contratto.

In collaborazione con Adnkronos

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