Cos’è e come si riscuote un bonifico postale domiciliato

Scopri con QuiFinanza le caratteristiche del bonifico domiciliato e come funziona. Leggi l'articolo!

Nel caso in cui di recente abbiate avuto a che fare con l’Inps o con qualche ente privato il quale vi deve una somma di denaro, potreste decidere in tutta libertà di riscuotere tale debito tramite la forma del bonifico domiciliato: scopri che cos’è e come funziona.

Cos’è il bonifico domiciliato

Servizio offerto da Poste Italiane, il bonifico domiciliato è uno strumento che esattamente come il bonifico postale o il vaglia postale consente di effettuare un trasferimento di denaro da un debitore ad un creditore che non deve essere per forza titolare di un conto corrente postale. Il bonifico domiciliato da parte dell’Inps può essere quindi ricevuto all’unica condizione di avere un conto corrente postale sul quale far bonificare la somma in questione.

Come funziona il bonifico domiciliato

Come anticipato, il bonifico domiciliato non necessita la titolarietà di un conto corrente postale, basterà avere un numero di conto corrente postale sul quale far accreditare la somma. Questa operazione può essere eseguita sia online che presso un ufficio postale, e la somma potrà essere prelevata presso qualsiasi ufficio postale. Nel momento in cui è è avvenuta l’operazione da parte dell’Inps, a casa del creditore arriverà un avviso di bonifico domiciliato avvenuto tramite una lettera che dovrà necessariamente essere conservata. L’ammontare del bonifico domiciliato non deve però superare i 6.000 €.

Come riscuotere il bonifico domiciliato

Una volta ricevuta a casa la lettera di notifica di avvenuto bonifico, il destinatario della somma dovrà recarsi presso un qualsiasi ufficio postale portando con sé la lettera ricevuta, un documento d’identità valido e il codice fiscale. Presentandosi allo sportello con questi documenti alla mano, si riceverà immediatamente la somma dovuta. Unica eccezione può avvenire nel momento in cui la somma da ricevere sia tanto alta da superare la disponibilità di contante posseduto al momento dallo sportello postale. Per ovviare a questo spiacevole inconveniente, sarebbe il caso di telefonare preventivamente, comunicare le proprie esigenze e prendere un appuntamento per la riscossione del proprio assegno domiciliato. Per il ritiro della somma bisognerà presentarsi allo sportello postale di persona, soltanto in alcuni ed eccezionali casi sarà concesso ad una persona delegata di ritirale la somma. Per effettuare la delega, si dovrà contattare l’Inps, comunicando nome e cognome della persona delegata, la quale si dovrà poi recare allo sportello postale munita di documento d’identità valido, delega firmata e documenti validi del delegante.

Tempistiche

I tempi di riscossione di un bonifico domiciliato postale sono prestabiliti, e la scadenza entro cui la somma di denaro accreditata può essere riscossa viene chiaramente indicato nella lettera che il destinatario riceverà presso la propria abitazione. Se entro il termine indicato la somma corrisposta tramite bonifico domiciliato non viene prelevata, i soldi verranno riaccreditati al mittente. Per ottenere nuovamente la somma dovuta, il ricevente del bonifico dovrà contattare nuovamente e personalmente il mittente per chiedergli di emettere un nuovo bonifico domiciliato.

Per cosa si utilizza il bonifico domiciliato

Oltre alle prestazioni Inps come Naspi, indennità di malattia, cassa integrazione e bonus mamma o bonus bebè, ci sono numerosi altri tipi di pagamento effettuati da numerosi soggetti (soggetti pubblici, aziende o privati) che possono essere ricevuti tramite bonifico domiciliato:

  • stipendi
  • retribuzioni di prestazioni temporanee
  • pensioni
  • rimborsi per conguagli (bollette telefoniche, energetiche o utenze generali)
  • liquidazioni di sinistri nel campo della assicurazioni

Differenza tra bonifico domiciliato e accredito sul conto corrente

Per trasferire del denaro, è possibile ricorrere a diversi strumenti, uno tra questi è l’accredito sul conto corrente tramite bonifico bancario. A differenza del bonifico domiciliato, per trasferire una somma di denaro il mittente dovrà semplicemente indicare le coordinate del conto bancario (codice IBAN e nominativo) del destinatario della somma, il quale deve però necessariamente essere intestatario del conto stesso. Fattore invece non necessario per percepire del denaro tramite bonifico domiciliato.

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Cos’è e come si riscuote un bonifico postale domiciliato