Alessandro Benetton si dimette dal cda e lascia l’azienda di famiglia

All'origine della decisione ci sarebbe il disaccordo sui progetti futuri dell'azienda

Alessandro Benetton si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Benetton Group. Dopo essere stato presidente esecutivo del gruppo fino al 2013, incaricato di ridisegnare i contorni dell’impero del maglione colorato, il figlio di Luciano abbandona dunque l’impresa che porta il nome di famiglia.

Il prossimo consiglio nominerà il successore indicato dall’azionista Edizione (la holding) ma con tutta probabilità non sarà un rappresentante della famiglia.

Nel consiglio di amministrazione della Benetton Group attualmente siedono cinque consiglieri esterni e, fino a un mese fa, i figli dei quattro fondatori (Luciano, Gilberto, Carlo e Giuliana) oltre al presidente – Francesco Gori – e all’amministratore delegato, Marco Airoldi.
All’interno dell’impero Benetton, Alessandro manterrà le poltrone di consigliere nel cda di Edizione e nel cda di Autogrill.

All’origine della decisione di Alessandro ci sarebbe la mancata condivisione sui progetti futuri dell’azienda di Ponzano Veneto. L’imprenditore infatti non condividerebbe le linee di ristrutturazione aziendale attuali.

Per l’azienda, messa alle corde dalla concorrenza feroce dei marchi low cost, il 2015 si è chiuso in rosso per 46 milioni di euro e i ricavi hanno continuato a calare, a -1,2%, tanto che la società sarebbe alla ricerca di un partner industriale.

 

Alessandro Benetton si dimette dal cda e lascia l’azienda di famiglia
Alessandro Benetton si dimette dal cda e lascia l’azienda di&nbs...