Dopo la bufera Elisabetta Franchi offre un lavoro che va già a ruba: ecco i requisiti

La nota imprenditrice e stilista bolognese, finita al centro di una bufera per le sue parole sulle donne e il lavoro, cerca un responsabile della comunicazione

Dopo la bufera mediatica, alla ricerca di un po’ di tranquillità? Forse. Protagonista di una frase – ma verrebbe da dire più di un modo di pensare, e di vivere – davvero infelice, Elisabetta Franchi ora si mette alla ricerca di un nuovo collaboratore per la sua azienda.

Il brand Elisabetta Franchi

La storia di Elisabetta Franchi inizia a Bologna nel 1996, quando la designer fonda un piccolo atelier con solo 5 collaboratori. Nel 1998 nasce la Società Betty Blue spa, proprietaria del marchio Celyn b fino al 2012, anno in cui la stilista decide di firmare le proprie collezioni con il suo nome e dar vita così all’omonimo brand Elisabetta Franchi (proprio alcuni giorni fa Betty Blue è stata condannata per comportamento anti-sindacale, qui abbiamo spiegato perché).

In poco più di un decennio, il brand Elisabetta Franchi supera i 117 milioni di fatturato, forte di una distribuzione capillare in tutto il mondo, con oltre 1.130 multibrand e 85 boutique monobrand, dislocate nelle più importanti città del mondo. Oggi si apre un nuovo capitolo con la prossima quotazione in Borsa.

Cosa ha detto Elisabetta Franchi sulle donne e il lavoro

Ma le parole pronunciate dalla Franchi l’hanno inesorabilmente condannata.

“Quando decidi di mettere una donna in una carica importante, se è davvero un posto molto prestigioso poi non ti puoi permettere di non vedere quella persona per due anni. Io da imprenditrice spesso ho puntato sugli uomini. Io oggi le donne le ho coinvolte ma quelle sopra una certa età, quelle ‘anta’, perché se dovevano sposarsi o fare figli hanno già concluso questi passaggi”. E ancora: “Queste donne se dovevano sposarsi si sono già sposate, se dovevano far figli li hanno già fatti e se volevano separarsi hanno già fatto anche quello. Quindi diciamo che io le prendo quando hanno già fatto tutti i giri di boa e sono lì belle tranquille con me al mio fianco e lavorano h24″ ha spiegato Elisabetta Franchi, aggiungendo che “questo è importante, un problema che gli uomini invece non hanno”.

Frasi imbarazzanti che hanno offeso, e svilito, il ruolo delle donne nel lavoro e nella società, ma che allo stesso tempo, a quanto pare, a qualcuno sono risultate condivisibili.

Offresi lavoro come responsabile della comunicazione: mansioni e requisiti

Tanto che l’imprenditrice bolognese si è messa alla ricerca di nuovo personale. In particolare, di un responsabile della comunicazione che evidentemente le dia una mano a gestire l’immagine dell’azienda. Ma la notizia è che, in appena 24 ore dall’annuncio pubblicato su Linkedin, sono già oltre 700 le candidature ricevute per la posizione.

La risorsa – si legge sull’annuncio – sarà di supporto alla proprietà nelle relazioni esterne e in tutte le attività volte alla promozione del brand con partecipazione attiva nelle scelte strategiche. Retribuzione? Su LinkedIn non viene precisato.

Come responsabilità principali si occuperà di gestione e coordinamento del team, attività WW Media del marchio, rapporti con editori dei magazine e stesura media plan, gestione del budget marketing stagionale, organizzazione di sfilate, presentazioni, new opening e special events, lancio di nuovi prodotti e naturalmente di tutte le attività legate a Elisabetta Franchi, dalle interviste ai convegni agli incontri.

I requisiti? Almeno 5 anni di esperienza in ruoli simili per Fashion/Luxury Company, capacità di lavorare in modo indipendente e multi-task, inglese livello C2, ottima conoscenza Office, ampia visione strategica del Mktg e attività di PR, disponibilità a viaggiare, flessibilità, creatività e proattività, ottime capacità relazionali. E… residente ovunque, ma pronto – o a questo punto pronta, chissà – ad un trasferimento in zona, cioè a Bologna.