Reddito di cittadinanza sospeso per lavori brevi: la proposta

Accettare un lavoro di breve durata non comporterà la perdita del Reddito, ma solo la sospensione dell'erogazione del sussidio

Il Reddito di cittadinanza potrà essere sospeso e non si incorrerà nella decadenza del beneficio “in caso di lavori brevi”. Lo prevede uno degli emendamenti alla Legge di bilancio presentati dal Movimento 5 stelle.

Uno degli aspetti più controversi della prima sperimentazione del Reddito di cittadinanza è proprio quello legato al rifiuto da parte dei beneficiari di accettare offerte “marginali” per non perdere il diritto al sussidio. La proposta del M5S servirebbe a invogliare chi è attualmente nel programma del reddito di cittadinanza ad accettare anche le offerte di lavoro che migliorerebbero solo leggermente la condizione economica.

Nel dettaglio, la proposta vuole introdurre la “sospensione” del beneficio del Reddito di cittadinanza, anziché la sua decadenza, in caso di variazioni del reddito dovute ad occupazione con lavoro subordinato di breve durata. In pratica, il Reddito di cittadinanza sarà solo sospeso per tutta la durata del contratto subordinato che il beneficiario eventualmente firmerà.

Inoltre, la sospensione del beneficio e non la decadenza si determinerebbe anche per redditi da considerarsi “marginali”. Per impedire eventuali abusi, se il lavoro si protrarrà oltre la fine dell’anno in cui è iniziato, interverrà la decadenza.

 

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