Bancari, a marzo arrivano gli aumenti in busta paga

Il contratto porterà in totale in busta paga un aumento di 190 euro a regime in tre momenti diversi

Dopo il via libera del comitato esecutivo dell’Abi lo scorso 16 gennaio, arriva ora anche il via libera dell’assembla dei lavoratori: sta quindi per essere accreditata la prima tranche degli aumenti dei bancari.

Nella busta paga di marzo arrivano quindi i primi 80 euro, che sono comunque a decorrere da gennaio. Il contratto porterà in totale in busta paga un aumento di 190 euro a regime in tre momenti diversi: 80 euro la prima volta, 70 euro la seconda dal primo gennaio del 2021 e 40 euro dal primo dicembre del 2022. 

Una distribuzione che ha consentito un bilanciamento tra la tutela del potere di acquisto della retribuzione e gli equilibri economici delle banche.

L’accordo prevede poi, tra le altre cose, “l’abbattimento a carico delle aziende della penalizzazione del 10% sul salario di ingresso per i neoassunti”, l’incentivazione sul Fondo per l’occupazione di 3.500 euro per le nuove assunzioni effettuate nel Mezzogiorno e il “diritto alla disconnessione”. È riconosciuto cioè il diritto dei dipendenti a non connettersi alle strumentazioni aziendali al di fuori dell’orario di lavoro. Sul fronte, infine, degli inquadramenti, c’è la cessione del primo e secondo livello “con innalzamento al livello superiore del parametro retributivo”.

 

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