Cassa integrazione e ammortizzatori allargati, le misure

Tutte le misure in campo per sostenere i lavoratori. L’obiettivo è superare le difficoltà economiche derivanti dall’emergenza coronavirus

Sono tante le misure in arrivo con il decreto “salva-economia” del governo, atteso per venerdì. Il valore degli interventi dovrebbe ammontare a circa 10 miliardi di euro, come conferma il viceministro dello Sviluppo Economico Buffagni: “Abbiamo previsto 10 miliardi per la cassa integrazione straordinaria per aziende e sostegno lavoratori, genitori e partite Iva. I soldi ci sono e lavorando per garantire assistenza alle imprese’’.

Cosa cambierà per le imprese

Per le imprese il governo ha annunciato una moratoria sui mutui per le aziende colpite dagli effetti economici del Codiv-19 sotto l’ombrello di una garanza pubblica. Tra le misure attese anche tutta una serie diretti e indiretti per le imprese del settore dei trasporti, logistica, cultura e traffico aereo. Dovrebbe essere introdotto il credito d’imposta per le aziende che hanno perso almeno il 25% del fatturato. In arrivo anche un potenziamento del Fondo centrale di garanzia per le pmi e un rafforzamento di Confidi, il fondo di sostegno per le aziende sul territorio.
Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, il governo ha preannunciato una moratoria fiscale e contributiva.

Cassa integrazione in deroga e ammortizzatori sociali

È atteso con il dl un pacchetto di ammortizzatori sociali con l’estensione e e il potenziamento della cassa d’integrazione in deroga per i settori esclusi da quella ordinaria. E tra queste dovrebbe arrivare la Cig in deroga anche per le mini-imprese, quelle sotto i sei dipendenti. Inoltre è previsto il potenziamento del fondo per l’integrazione salariale per quelle da 5 a 15 dipendenti.

Imprese lombarde: ammortizzatori e cig con effetto retroattivo

Intanto dalla Regione Lombardia arriva il via libera per l’attivazione della cassa integrazione e cig in deroga a favore delle imprese locali, provvedimento operativo con effetto retroattivo al 23 febbraio grazie allo stanziamento di 135 milioni di euro.

La Regione, inoltre, ha chiesto al Governo sia l’estensione ad almeno 3 mesi della stessa cassa integrazione in deroga – perché un mese è sostanzialmente già prossimo alla scadenza – sia lo stanziamento di ulteriori risorse rispetto ai 135 milioni che sono i risparmi per la gestione virtuosa della precedente stagione di ammortizzatori in deroga.

La richiesta al Governo riguarda anche l’attivazione di sistemi universali di sussidi per la riduzione delle attività anche per i titolari di imprese artigiane, microimprese e Partite Iva.

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