Buoni spesa, quali sono i supermercati che fanno gli sconti

La grande distribuzione aderisce alla richiesta del Governo e applica sconti extra ai buoni spesa

Nell’annunciare le misure di soccorso alimentare, il presidente del Consiglio Conte aveva fatto appello alla “grande distribuzione organizzata, perché faccia un 5-10% di sconto a chi acquista con i buoni spesa” che le famiglie riceveranno dai Comuni, destinatari di 400 milioni di euro di fondi stanziati per l’emergenza alimentare. “Dobbiamo costruire una catena della solidarietà, nessuno sarà lasciato solo”.

Le catene di supermercati presenti sul territorio italiano hanno risposto all’appello del presidente del Consiglio con iniziative solidali per le famiglie più bisognose. Federdistribuzione ha annunciato uno sconto in cassa le cui modalità verranno definite a livello nazionale. “Condividiamo infatti l’obiettivo dell’esecutivo: stiamo attraversando un momento di grande emergenza per l’intero Paese – si legge in una nota – Noi ci siamo, e vogliamo che queste iniziative abbiano il massimo della concretezza, da subito“.

Conad, sconto del 10% alla cassa ai buoni spesa

I soci e le cooperative di Conad, la prima e più grande organizzazione di imprenditori indipendenti del commercio, hanno deciso di applicare uno sconto del 10% alla cassa ai buoni spesa che il governo ha destinato alle famiglie più bisognose e che saranno distribuiti dai sindaci.
Con questo sconto i soci e le cooperative Conad intendono aderire con un contributo concreto allo sforzo che tutte le realtà economiche del Paese stanno producendo per consentire a molte famiglie di affrontare con una maggiore protezione questo difficile periodo. Conad ha anche intensificato il dialogo e la relazione con tutte le componenti delle filiere produttive italiane, anche quelle più locali, e tutti gli attori della logistica per garantire le condizioni necessarie ad assicurare a tutte le famiglie in ogni comune del Paese i prodotti alimentari e i beni essenziali con continuità e ai prezzi più convenienti.

Carrefour, sconto del 10% alla cassa e prezzi bloccati

Carrefour Italia annuncia di aver aderito all’appello del presidente del consiglio, Giuseppe Conte e integra con uno sconto ulteriore del 10% nei propri punti vendita diretti i buoni spesa che saranno messi a disposizione dal governo attraverso i comuni per sostenere le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus. Inoltre, si legge sui canali social dell’azienda, Carrefour ha “bloccato i prezzi di oltre 500 prodotti di uso quotidiano per 60 giorni”.
Da settimane, grazie al lavoro dei propri collaboratori, cui va il ringraziamento dell’azienda, Carrefour Italia è impegnata ad assicurare a tutti la possibilità di avere accesso ai beni di prima necessità, mettendo in campo, ad esempio, iniziative dedicate agli over 60, che possono ordinare gratuitamente la propria spesa, nei negozi situati in prossimità del proprio domicilio, selezionando attraverso un apposito volantino oltre 80 prodotti di prima necessità disponibili, ricevendo i propri acquisti direttamente a casa entro la giornata o entro la mattinata successiva.

Coop, 10% di sconto e prezzi bloccati per due mesi

“Come già anticipato ieri la nostra adesione alla richiesta avanzata dal Governo si concretizza nel 10% di sconto sui buoni messi a disposizione dai Comuni per le famiglie in difficoltà economica”. A comunicarlo è Coop. Dopo aver anticipato la sua adesione e la volontà di incrementare con un ulteriore sconto i buoni spesa, ora Coop indica la quota con cui sosterrà l’iniziativa che dà una prima risposta alla complessa emergenza economica. Per facilitare l’applicazione dell’iniziativa, Coop ha inoltre chiesto alle autorità preposte di indicare soluzioni applicative unitarie ed omogenee nella gestione dei buoni. Per Coop questa misura per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie si aggiunge alla decisione presa pochi giorni fa di bloccare i prezzi per 2 mesi (fino al 31 maggio) su oltre 18.000 prodotti (a marchio e non).

Lidl Italia, piena disponibilità a sconti

Anche Lidl Italia, catena di supermercati con oltre 650 punti vendita su tutto il territorio nazionale, accoglie la richiesta del governo che punta ad offrire un sostegno economico a tutela delle fasce più bisognose della popolazione in questo delicato momento di emergenza. “In questo momento particolarmente difficile che sta attraversando il nostro Paese, ciascuno di noi è chiamato ad offrire il proprio contributo – dichiara Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia – Per questo motivo accogliamo prontamente la richiesta del Governo manifestando da subito la nostra piena disponibilità a prevedere uno sconto sui buoni spesa previsti per le famiglie in difficoltà economica. Noi faremo la nostra parte e ci auguriamo che questa misura sia dal punto di vista operativo di facile attuazione, con modalità condivise a livello nazionale”.
Questa misura si aggiunge alla recente donazione di 500mila euro effettuata da Lidl Italia a sostegno dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano e dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Auchan e Simply, sconto del 10%

Ad aggiungersi alla lista anche Margherita Distribuzione, che ha deciso di accogliere la richiesta del Presidente del Consiglio e integrare con uno sconto del 10% – nei propri punti vendita Auchan e Simply – i buoni spesa messi a disposizione dal Governo attraverso i Comuni per sostenere le famiglie in crisi di liquidità. In attesa delle modalità di emissione e rimborso dei buoni spesa, che verranno definite al tavolo tecnico di prossima convocazione da parte delle autorità competenti, Margherita Distribuzione intende prendere posizione a fianco delle famiglie più bisognose.

Végé, sconto extra del 10% sui buoni spesa

Sconto extra del 10% sui buoni spesa del governo, nei 3.500 supermercati e ipermercati Végé. Il gruppo, si legge in una nota, è ”da sempre vicino ai clienti, anche in questo momento di emergenza, vuole giocare un ruolo di vera responsabilità sociale, accogliendo l’invito fatto alle aziende della distribuzione dal presidente del Consiglio nella sua conferenza stampa di sabato sera”.
“Rassicuriamo, inoltre, tutti i nostri clienti che i prezzi dei prodotti di prima necessità sono rimasti inalterati e così rimarranno in tutti i nostri punti di vendita”, si legge nella nota.
”In questa situazione eccezionale riteniamo che sia corretto lo sforzo da parte di tutti non solo dei cittadini ma anche delle realtà economiche del Paese che fanno parte della distribuzione moderna”, afferma il gruppo. ”Con questo supporto immediato e concreto Végé desidera dimostrare la propria vicinanza al territorio e alla comunità per consentire a molte famiglie bisognose di accedere più facilmente all’acquisto dei beni di prima necessità”.

IN collaborazione con Adnkronos

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