Caldaia a biomassa, un’alternativa al gas buona per l’ambiente

Le caldaie a biomassa sono una valida alternativa rispetto a quelle a gas e consentono di soddisfare e riscaldare gli utenti di singole abitazioni e condomini

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Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

Riscaldamento a gas: come risparmiare sul costo delle bollette? Il riscaldamento a gas è il più utilizzato dalle famiglie in Italia, ma i costi della bolletta stanno crescendo in modo esponenziale. Per questo motivo, molte famiglie stanno cercando alternative alla caldaia per risparmiare sul costo delle bollette. I sistemi di riscaldamento a pellet e a legna sono un’ottima alternativa al gas, perché permettono di risparmiare fino al 30% sul costo della bolletta. Inoltre, questi sistemi sono meno inquinanti e più sostenibili dal punto di vista ambientale.

La biomassa

Tutti sappiamo che i combustibili fossili stanno lentamente ma inesorabilmente esaurendosi, e che l’inquinamento da essi derivante è una delle principali minacce alla salute del nostro pianeta. La biomassa rappresenta una valida alternativa sostenibile ai combustibili fossili, in quanto si tratta di una risorsa rinnovabile e a basso impatto ambientale. La biomassa può essere utilizzata per produrre energia elettrica e termica, ed è una risorsa particolarmente versatile: si tratta infatti di scarti di attività agricole che possono essere facilmente modificati per adattarsi alle nostre esigenze. Investire nella biomassa significa dunque investire in un futuro sostenibile per il nostro pianeta: un futuro in cui l’energia pulita e rinnovabile sarà la norma, e non più l’eccezione. Alcuni esempi di biomassa sono:

  • legna da ardere
  • residui di attività agricole o forestali
  • scarti delle industrie alimentari
  • liquidi reflui derivanti dagli allevamenti
  • alghe marine

Come si può vedere, sono diversi i materiali che possono essere utilizzati per la realizzazione di composti chimici o carburanti biologici, ma soprattutto per la generazione di energia elettrica e termica. Come abbiamo visto, l’energia può essere ottenuta bruciando la biomassa legnosa, come la legna, in caldaie o in impianti di cogenerazione. La biomassa legnosa è una fonte di energia rinnovabile che può essere utilizzata per la produzione di calore o elettricità. La biomassa legnosa può essere utilizzata anche per la produzione di biocarburanti e composti chimici.

Le caldaie a biomassa

Esistono diversi tipi di legna, come la segatura, che derivano da scarti industriali, o i tronchetti di legno, che sono costituiti da residui di legno pressati. La scelta del tipo di legno da utilizzare dipende dalle nostre necessità e dalle nostre preferenze.

Scegliere la giusta caldaia

Come scegliere la caldaia a biomassa migliore per le proprie esigenze? In commercio sono disponibili diverse tipologie di caldaie a biomassa, a pellet, a legna o a cippato, adatte a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Le caldaie a fiamma inversa o rovesciata sono tra le più diffuse e consentono di caricare il focolare in modo ottimale, senza bruciare tutta la legna in una volta.

Come funziona una caldaia a biomassa

Il funzionamento di una caldaia a biomassa funziona in modo molto simile a quelle tradizionali a gas. Il riscaldamento e l’acqua calda per la casa sono fornit grazie alla combustione della biomassa. Il calore generato dalla combustione del materiale viene utilizzato per riscaldare l’acqua presente nei termosifoni e quella che utilizziamo in cucina o in bagno per lavarci. Uno dei vantaggi di questo tipo di caldaia è che il materiale combustibile è di facile reperibilità, ad esempio è possibile trovare a buon prezzo, o addirittura gratis, i trucioli di legno da bruciare nella caldaia. Questo comporta quindi una drastica riduzione dei costi di gestione della caldaia. Inoltre, le caldaie a biomassa sono progettate per lavorare tutto l’anno e possono essere facilmente spente durante la stagione estiva quando non è più necessario riscaldare la casa.

Quanto costa una caldaia a biomassa

Se stai pensando di installare una caldaia a biomassa nella tua abitazione o nel tuo locale commerciale, è importante considerare la disponibilità di uno spazio asciutto per lo stoccaggio del combustibile. Infatti, la legna da ardere raggiunge il massimo potere calorifico dopo almeno tre anni di essiccazione. Stabilire il prezzo preciso di una caldaia a biomassa non è possibile, il preventivo finale dipende sempre da una attenta valutazione dei mq dell’ambiente che bisogna riscaldare e dalla capacità dell’impianto che stiamo considerando.

Stabilire quindi l’esatto costo di una caldaia a biomassa è difficoltoso perché dipende da diversi fattori. Per dare però un’idea orientativa è possibile dire che la spesa si aggira intorno ai 4.000€, escludendo eventuali costi di installazione. Per cercare di risparmiare un po’ è però possibile buttare un occhio anche sul mercato dell’usato.