Ecco quanto costa mantenere un figlio all’università

Le spese sono elevate sia per chi studia fuori sede sia per lo studente che frequenta le lezioni nella città di origine

Il costo del mantenimento dei propri figli all’Università è sempre stato piuttosto oneroso. In particolare, coloro che decidono di studiare in un’altra città devono preventivare altri costi che possono incidere parecchio sul bilancio familiare.

Le rette universitarie, per gli studenti fuori sede, rappresentano, infatti, soltanto una parte della spesa totale. Seppur grazie alla “no tax area” 650 mila ragazzi hanno potuto usufruire di sconti ed esenzioni sulle tasse, sono diverse le voci di spesa molto costose per chi si trasferisce.

Da una recente analisi di Federconsumatori, si evincono i seguenti dati, relative alle spese che una famiglia con un reddito basso deve affrontare per mantenere gli studi del proprio figlio:

  • Rette universitarie: le famiglie che si trovano in seconda fascia (con un ISEE pari o inferiore a 10 mila euro) ed in terza fascia (con un ISEE pari o inferiore a 20 mila euro), le rate annuali sono rispettivamente di 334,04 euro e 648,53 euro;
  • Libri e materiale didattico: il costo per l’acquisto di libri, quaderni ed altri prodotti di cartoleria sono di 697 euro;
  • Trasporti extraurbani: lo studente che si sposta da una città all’altra spende annualmente circa 400 euro;
  • Trasporti urbani: i tragitti dello studente all’interno della città, sede degli studi, costano in media 207,71 euro;
  • Stanze: affittare una stanza, soprattutto nelle grandi città, è ciò che incide maggiormente sul bilancio familiare. I prezzi vanno dai 4.058 euro per l’affitto di stanze singole ai 2.497 euro per l’affitto di stanze doppie;
  • Alimentazione, casa e divertimento: si stima che queste spese accessorie costino in media 3.622,78 euro

Lo studente che invece decide di studiare nella propria città di origine deve affrontare, chiaramente, una spesa più contenuta rispetto al proprio collega universitario fuori sede. In particolare è l’assenza della spesa dell’affitto della casa ad essere vantaggiosa. Tuttavia devono essere presi in considerazione i costi del materiale didattico, delle rette universitarie e dei trasporti all’interno della città che, comunque, non sono bassi, soprattutto per le famiglie che hanno una situazione economica particolarmente difficile. In media, mantenere gli studi di un figlio presso un’Università della città di residenza in Italia costa 1183,60 euro per chi ha un reddito pari o inferiore ai 10mila euro, mentre 1551,50 euro per chi ha un reddito pari o inferiore a 20mila euro.

Ecco quanto costa mantenere un figlio all’università