Wimbledon da sogno, arriva il montepremi più alto di sempre

Il torneo più atteso dai tennisti metti in palio il più alto montepremi di sempre: chi riuscirà a conquistarlo? L'Italia sogna con Berrettini

È finalmente terminato il countdown che porta a Wimbledon 2022, storico torneo dello Slam di scena sull’erba britannica di Londra. Da lunedì 27 giugno a domenica 10 luglio 2022, infatti, i più grandi tennisti del panorama mondiale si sfideranno nel Championship che quest’anno, per vari motivi, entra nella storia.

L’edizione 2022, infatti, è la più ricca di sempre di Wimbledon, con un montepremi elevato per celebrare al meglio il centenario del tempio del tennis di Church Road. Ma se da un lato si sorride per quello che può essere il premio finale, dall’altro c’è chi storce il naso per la ritorsione di ATP e WTA per l’esclusione dei tennisti russi e bielorussi da parte degli organizzatori, con conseguente decisione di non assegnare punti per la classifica mondiale. Polemiche a parte, però, in tanti sognano di tornare a casa con in tasca lo Slam e tanti soldi.

Il montepremi più ricco di sempre

Lungo Church Road si respira l’aria della storia del tennis e chiunque abbia mai preso in mano una racchetta ha sognato almeno una volta di calcare l’erba londinese. Quest’anno poi, in occasione del compleanno importantissimo del Centre Court, è stato deciso di rendere ancora più ricco di significato il torneo. Wimbledon 2022, infatti, entrerà nella storia per essere l’edizione più ricca di sempre a livello di montepremi, con un prize money cresciuto del 15,23% rispetto al 2021 e del 6,23% rispetto al 2019.

L’organizzazione, infatti, ha messo a disposizione un bottino complessivo di 40,35 milioni di sterline, ovvero 46,9 milioni di euro che saranno suddivisi in base agli step che i tennisti riusciranno a raggiungere nel corso del torneo. Si va dalle 11mila sterline per il primo turno qualificazioni maschile e femminile, fino agli oltre due milioni di sterline per chi alla fine riuscirà a vincere il torneo.

Il montepremi del singolare maschile e femminile

Come detto, il singolare maschile e femminile possono contare su un premio base di 11mila sterline e arrivare fino ai 2 milioni. Sono 11 gli step da superare, con l’incremento del compenso che sale via via che il torneo diventa sempre più complicato. Di seguito i compensi:

  • Primo turno qualificazioni: 12.943 euro (11.000 sterline)
  • Secondo turno qualificazioni: 22.356 euro (19.000 sterline)
  • Terzo turno qualificazioni: 37.652 euro (32.000 sterline)
  • Primo turno: 58.832 euro (50.000 sterline)
  • Secondo turno: 91.778 euro (78.000 sterline)
  • Terzo turno: 141.196 euro (120.000 sterline)
  • Ottavi di finale: 223.561 euro (190.000 sterline)
  • Quarti di finale: 364.757 euro (310.000 sterline)
  • Semifinali: 629.501 euro (535.000 sterline)
  • Finalista: 1.235.469 euro (1.050.000 sterline)
  • Vincitore / vincitrice: 2.353.273 euro (2.000.000 sterline)

Il montepremi per il doppio maschile e femminile

Piatto ricco anche per il doppio maschile e femminile, che però affronterà meno turni rispetto al singolare.

  • Primo turno: 14.711 euro (12.500 sterline)
  • Secondo turno: 23.537 euro (20.000 sterline)
  • Terzo turno: 38.837 euro (33.000 sterline)
  • Quarti di finale: 78.850 euro (67.000 sterline)
  • Semifinali: 158.878 euro (135.000 sterline)
  • Finalisti: 317.755 euro (270.000 sterline)
  • Vincitori / vincitrici: 635.511 euro (540.000 sterline)

Il montepremi per il doppio misto

Solo sei step, invece, per il doppio misto che di per sé ha il montepremi finale più basso dell’intero torneo.

  • Primo turno: 4.411 euro (3.750 sterline)
  • Secondo turno: 8.822 euro (7.500 sterline)
  • Quarti di finale: 18.820 euro (16.000 sterline)
  • Semifinali: 36.464 euro (31.000 sterline)
  • Finalisti: 72.927 euro (62.000 sterline)
  • Vincitori: 145.855 euro (124.000 sterline)

I favoriti al titolo

L’edizione 2022 di Wimbledon, come detto, sarà ricordata per l’assenza di punteggio nelle classifiche ATP e WTA, ciò significa che nessuno uscirà favorito dall’esito del torneo e non cambierà il numero 1 al mondo. Grande assente tra gli uomini è appunto Medvedev, numero 1 escluso per la decisione degli organizzatori di non far giocare russi e bielorussi a causa dello scoppio della guerra in Ucraina.

Tra i favoriti, nel tabellone maschile, ci sono ovviamente i mostri sacri del tennis. Da Djokovic, detentore del torneo, a Nadal, che vuole conquistare il Grande Slam. Ma attenzione anche all’italiano Matteo Berrettini, reduce dal successo di Stoccarda e del Queen’s e finalista nel 2021 (ecco quanto ha guadagnato dal successo al Queen’s). Per il tennista romano l’occasione di una vita, ma dovrà vedersela anche con altri giovanissimi come Hurkacz (che ha promesso 100 euro al popolo ucraino per ogni ace), Alcaraz, Ruud, AugerAliassime e l’altro italiano Sinner (vi abbiamo raccontato dei suoi introiti dagli sponsor).

Tra le donne, invece, la favorita è la 21enne polacca Iga Swiatek, numero 1 al mondo, vincitrice al Roland Garros e con una straordinaria striscia positiva di 35 vittorie consecutive. La giovane tennista, però, a Wimbledon non è mai andata oltre il quarto turno e a beffarla ancora ci proveranno Serena Williams, Coco Gauff, Ons Jabeur, ma anche le italiane Martina Trevisan, Camila Giorgi e Lucia Bronzetti.