Guerra in Ucraina, quanti soldi ha inviato l’Italia a Zelensky

L'Italia ha inviato decine di milioni di euro all'Ucraina: a quanto ammonta l'importo e a cosa serviranno questi soldi

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

L’Ucraina ha già ricevuto dall’Italia decine di milioni di euro, che erano già stati annunciati. A confermarlo è stato il ministro delle Finanze ucraino, Serhiy Marchenko, durante una riunione della commissione per le finanze, le tasse e le politiche doganali. Si tratta di soldi girati a fondo perduto. Ma a quanto ammonta la cifra? E quando sono stati inviati questi soldi? Ecco le risposte alle domande più frequenti.

Guerra in Ucraina, quanti soldi ha inviato l’Italia per fermare Putin

“Per quanto riguarda i prestiti ricevuti, abbiamo ricevuto 110 milioni di euro dall’Italia in modalità operativa. Questi sono fondi a fondo perduto. Abbiamo già questi fondi” ha detto Serhiy Marchenko, ministro delle Finanze ucraino, durante una riunione della commissione per le finanze, le tasse e le politiche doganali.

Guerra in Ucraina, a cosa serviranno i 110 milioni di euro inviati dall’Italia

A preannunciare l’invio di 110 milioni di euro all’Ucraina da parte dell’Italia era stato, nei giorni scorsi, Iolanda Di Stasio, deputata del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del gruppo dell’area Esteri. Durante un incontro della commissione Esteri italiana con l’omologa ucraina, la Di Stasio aveva sottolineato che “si è stabilito di stanziare 110 milioni di euro per il sostegno alla popolazione ucraina che non va lasciata sola. Dobbiamo lavorare affinché tacciano le armi e prevalga la via della diplomazia, nel frattempo è fondamentale stare vicini alla popolazione civile, vera vittima di ogni guerra”.

Dunque, si tratta di una cifra inviata dall’Italia all’Ucraina per gli aiuti ai civili, costretti a rifugiarsi persino nelle stazioni della metropolitana pur di non farsi colpire dalle bombe e dai missili lanciati dalla Russia di Vladimir Putin. Lo ha confermato lo stesso presidente del Consiglio, Mario Draghi: “Stiamo definendo un pacchetto da 110 milioni di euro di aiuti finanziari all’Ucraina a scopi umanitari e di stabilizzazione macro-finanziaria.

Nell’ambito della Difesa si stanno predisponendo misure di assistenza, in particolare nel settore dello sminamento e della fornitura di equipaggiamento di protezione”. Poche ore dopo questa dichiarazione, durante il Consiglio dei ministri convocato il 25 febbraio, il pacchetto di aiuti è stato effettivamente sbloccato. Draghi ha anche fatto luce sul ruolo dell’Italia in questa guerra.

Guerra in Ucraina, 110 milioni di euro a Zelensky: l’annuncio di Di Maio

La delibera è stata firmata dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, come da lui stesso annunciato su Facebook domenica 27 febbraio: “Ho comunicato al collega Dmytro Kuleba di aver appena firmato la delibera che dispone l’erogazione immediata di 110 milioni di euro al governo di Kiev, come espressione concreta della solidarietà e del sostegno dell’Italia a un popolo con cui coltiviamo un rapporto fraterno. In questo momento l’Ucraina è sotto assedio senza avere una colpa, attaccata con continui bombardamenti dal governo russo”.