Che fine ha fatto il bonus 800 euro per genitori separati e divorziati

Nessuna traccia del decreto attuativo: ma che fine ha fatto il bonus 800 euro per genitori separati e divorziati previsto dal decreto Sostegni bis?

Era stato previsto dal decreto Sosteni bis il bonus di 800 euro destinato ai genitori separati o divorziati che – a causa dell’emergenza Covid – non sono riusciti a versare il mantenimento ai propri figli. Da allora, però, ne è passato di tempo e del decreto attuativo che avrebbe dovuto introdurre la misura non vi è ancora traccia. Che fine ha fatto quindi il bonus?

NADEF e Legge di Bilancio: nessuna traccia del bonus 800 euro per genitori separati e divorziati

È un dato di fatto che, come emerso dopo la riunione del Consiglio dei Ministri di mercoledì 29 settembre 2021, a Palazzo Chigi di tante cose si è discusso durante la fase di approvazione della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF) 2021, tranne che del bonus 800 euro per genitori separati e divorziati.

Tra le misure al vaglio del Governo, infatti, c’è la proroga Irap (qui le nuove scadenze), l’approvazione un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di giustizia e nuove disposizioni in tema di referendum e assegno temporaneo (per cui è possibile ora ottenere più mensilità, ve lo abbiamo spiegato qui).

Il bonus, inserito nel testo del decreto Sostegni bis, rimane dunque ancora in attesa del decreto attuativo, che ne dovrebbe definire le modalità di richiesta e di accesso.

Cos’è e come funziona il bonus 800 euro per genitori separati e divorziati

Il bonus 800 euro destinato ai genitori separati e divorziati, come già accennato sopra, è destinato a chi ha avuto e ha difficoltà nel provvedere al versamento dell’assegno di mantenimento per i propri figli. Nasce in piena emergenza sanitaria, pertanto ha lo scopo di andare incontro a chi – per via della crisi pandemica – non ha potuto contare per molto tempo su entrate fisse e certe.

I requisiti di accesso, come già detto, dovevano essere definiti da un apposito decreto attuativo, che non è ancora arrivato. Fino ad ora, quello che sappiamo è che il contributo sarà proporzionale  alla situazione economica del genitore e che non sarà erogato in misura fissa, 800 euro è infatti l’importo massimo riconosciuto.

Per la misura sono stati già stanziati 10 milioni di euro, che dovrebbero servire a coprire le spese per gli assegni destinati ai genitori che vivono da soli (che a loro volta dovranno riconoscere ai figli o all’ex coniuge con cui questi vivono). Ebbene precisare infine che, seppur il bonus tenga conto della somma che il giudice ha imposto come mantenimento, lo stesso dovrà essere inteso come contributo agevolativo (e non destinato necessariamente a coprire per intero quanto dovuto). Si configura pertanto come un aiuto, un sostegno, e non come un vero e proprio sussidio.

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Che fine ha fatto il bonus 800 euro per genitori separati e divorziati