Pubblicati sul sito del Ministero della Salute due richiami alimentari relativi a specifici lotti di burger vegetali. I richiami sono relativi a due prodotti, per motivi differenti, anche se sono realizzati nello stesso stabilimento.
Uno è relativo al marchio My Vay e riguarda Burger vegetali per possibile presenza di steli di peperone nel prodotto. Un altro richiamo è relativo al marchio Vemondo e riguarda i Burger vegani con verdure per possibile presenza di parti vegetali dure. Di seguito tutti i dettagli.
Indice
Richiamo Burger vegetali My Vay
Aldi ha comunicato il richiamo precauzionale dal mercato di un lotto di burger vegetali a marchio My Vay. Il provvedimento si è reso necessario per la possibile presenza di corpi estranei all’interno della confezione (steli di peperone).
Come si legge sul richiamo ministeriale, il provvedimento riguarda il prodotto “Burger/polpette veg. 200g – Varietà: burger vegetali a base di soia e verdure”, nome del produttore Vivera B.V., sede dello stabilimento Handelsweg 9, 7451 PJ Holten, Paesi Bassi, commercializzato da Aldi Srl. Il formato: confezione da 200 grammi con le seguenti date di scadenza 1 giugno 2026, 17 giugno 2026 e 21 giugno 2026.
Il motivo del richiamo è, come detto, la possibile presenza di steli di peperone nel prodotto finito.
I clienti che hanno acquistato il prodotto con le scadenze sopra indicate non devono consumarlo. Per ottenere un rimborso è possibile restituire le confezioni in qualsiasi punto vendita Aldi. Il prezzo d’acquisto verrà rimborsato anche in assenza dello scontrino. Per ulteriori informazioni è a disposizione il Servizio Clienti Aldi al numero 045.6960590, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:00 (il sabato dalle 8:00 alle 14:00).
Qui di seguito, un’immagine del prodotto oggetto del richiamo:

Richiamo di Burger vegani con verdure Vemondo
È stato richiamato un lotto di Burger vegani con verdure a marchio Vemondo commercializzato da Lidl Italia. Il richiamo riguarda il lotto di produzione con TMC 22 giugno 2026. Il produttore: Vivera B.V.; la sede dello stabilimento è la medesima del richiamo precedente, ovvero Handelsweg 9, 7451 PJ Holten, Paesi Bassi. Codice a barre (EAN): 4335619202801; confezione da 200 grammi.
Il motivo del richiamo è, come detto, la possibile presenza di parti vegetali dure.
Anche in questo caso, si invitano i clienti a non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita.
Qui sotto, l’immagine del prodotto oggetto del richiamo alimentare:
Altri richiami alimentari
Si segnalano inoltre altri recenti richiami alimentari.
Un recente richiamo riguarda un lotto di Salsiccia Ciociara piccante per eccesso di nitrati. Il prodotto è a marchio Salprosciutti e il numero di lotto è 1702 SCP con date di scadenza (TMC) 15 luglio 2026, 22 luglio 2026 e 5 agosto 2026. I nitriti sono prodotti normalmente utilizzati nell’industria alimentare, ma una concentrazione oltre i limiti di legge può dare seguito a una serie di problematiche per la salute.
Si ricorda poi il richiamo di un lotto di ostriche per sospetta presenza di Norovirus. Il prodotto è stato richiamato dagli scaffali dei supermercati Esselunga. Tutti i dettagli: il marchio delle ostriche è I.Wai.Food, ma il produttore è L’Acquachiara Srl. Il lotto richiamato è il 26-B1885. Peso della confezione: 500 grammi.