Maturità 2026, dove vedere i commissari esterni e le date degli esami: cosa cambia

Il 4 giugno il Mim pubblica le nomine di presidenti e commissari esterni della Maturità 2026. Dove cercare la propria commissione

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Mirko Ledda

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con la nota 9046 dell’11 maggio 2026, ha avviato la procedura che porterà giovedì 4 giugno alla pubblicazione delle nomine ufficiali dei presidenti e dei commissari esterni dell’esame di maturità 2026. A 15 giorni dalla prima prova scritta, fissata per il 18 giugno, circa 500mila maturandi potranno conoscere chi siederà dall’altra parte del banco. Fino alle 23:59 del 3 giugno le scuole possono ancora segnalare inesattezze nella configurazione delle commissioni.

Quando e dove escono i nomi dei commissari

La data del 4 giugno è stata anticipata da fonti ministeriali e confermata da diverse sigle sindacali del comparto scuola.

I docenti nominati riceveranno l’incarico attraverso il portale POLIS – Istanze Online e il sistema Sidi.

Studenti e famiglie potranno invece consultare la composizione delle commissioni sul motore di ricerca pubblico del Mim. Al momento il portale riporta l’avviso Le funzioni saranno disponibili a breve e si attiverà nelle ore successive alla pubblicazione delle nomine.

La consultazione richiede di selezionare percorso di studi (liceo, istituto tecnico o professionale), indirizzo, provincia e comune della scuola. Gli elenchi regionali dei presidenti sono invece già online dal 12 maggio sui siti dei singoli Uffici Scolastici Regionali, in attuazione della stessa nota 9046.

Cosa cambia: commissione a cinque membri

La maturità 2026 è la prima dopo l’entrata in vigore del decreto legge 127/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 settembre 2025 e convertito in legge il successivo 30 ottobre. Cambia la composizione delle commissioni, che diventano più snelle. Si passa da 7 a 5 membri complessivi compresi i presidenti:

  • un presidente esterno, che coordina i lavori della commissione;
  • 2 commissari esterni, provenienti da altri istituti;
  • 2 commissari interni, designati dai consigli di classe.

È prevista una commissione ogni due classi abbinate.

Le materie affidate ai commissari interni, per la prima volta, sono state stabilite centralmente dal Ministero con il decreto 13/2026, sciogliendo una scelta che fino allo scorso anno spettava ai singoli consigli di classe.

Le date dell’Esame di Stato 2026

Il calendario della Maturità 2026 è il seguente:

  • il 4 giugno vengono pubblicate le nomine di presidenti e commissari esterni;
  • il 16 giugno avviene la riunione plenaria di insediamento delle commissioni;
  • il 18 giugno c’è la prima prova scritta di italiano;
  • il 19 giugno c’è la seconda prova scritta, sulle discipline di indirizzo;
  • a seguire ci sono i colloqui orali secondo il calendario fissato da ciascuna commissione.

Cosa fare se si è nominati e si hanno impedimenti

La partecipazione alle commissioni rientra tra gli obblighi di servizio del personale scolastico. Chi viene nominato non può rifiutare, salvo i casi tassativi previsti dalla normativa (legge 104, gravi motivi di salute, incompatibilità).

Significa che il docente nominato deve prendere visione tempestiva dell’incarico, verificare la correttezza dei dati su classe e sede d’esame e segnalare senza ritardo agli uffici competenti eventuali condizioni di impedimento.

Vale la pena ricordare che anche chi non viene nominato resta a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno, in caso di sostituzioni dell’ultimo momento. Gli Uffici Scolastici Regionali aggiorneranno gli elenchi nei giorni successivi al 4 giugno per recepire rinunce, surroghe e nuove assegnazioni.