di Serena Cappelletti
Tre alimentazioni in una sola auto per affrontare la transizione energetica senza rinunce: nuovo Kia Sportage Tri-Fuel punta su tecnologia ibrida, GPL e basse emissioni con oltre 1.500 km di autonomia e costi di gestione ridotti.
La strada del multi-energy
Chi ha detto che la transizione energetica dell’auto debba passare soltanto dall’elettrico puro? C’è un’altra strada, pragmatica e vicina alle esigenze reali degli automobilisti europei, che punta sulla diversificazione delle alimentazioni e sulla sostenibilità concreta. È la filosofia del “multi-energy”, sempre più centrale nelle strategie dei costruttori, soprattutto in una fase in cui infrastrutture, costi e tempi della mobilità elettrica restano ancora disomogenei.
In questo scenario si inserisce il Tri-Fuel di Kia, una soluzione tecnica che abbina benzina, GPL e sistema full hybrid in un unico powertrain. Una formula che sembra guardare alla realtà quotidiana con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare all’autonomia e alla libertà di movimento.

Tecnologia al servizio dell’efficienza
Sportage Tri-Fuel nasce dalla collaborazione tra Kia Italia e Westport Fuel Systems Italia, partner storico nello sviluppo delle alimentazioni alternative. Il progetto rappresenta l’evoluzione di una tecnologia introdotta sulla Niro nel 2024 e oggi trasferita su uno dei SUV più importanti del marchio coreano. L’idea è quella di sfruttare il meglio delle tre alimentazioni: l’efficienza del sistema ibrido, la convenienza economica del GPL e la versatilità del motore turbo benzina.
Dal punto di vista tecnico il sistema è interessante perché riesce a mantenere prestazioni elevate pur puntando all’efficienza. La potenza complessiva raggiunge i 237 cavalli con 380 Nm di coppia, numeri che collocano il SUV coreano ai vertici della categoria. Lo 0-100 km/h viene coperto in meno di otto secondi, un dato che testimonia come sostenibilità non significhi necessariamente rinunciare al piacere di guida.
Il ritorno intelligente del GPL
Ma il vero nodo della questione è l’autonomia. In un momento storico in cui molti automobilisti guardano ancora con prudenza all’elettrico per timore delle ricariche o dei lunghi viaggi, il Tri-Fuel propone una risposta concreta: oltre 1.500 chilometri complessivi di percorrenza. Numeri che riportano al centro il concetto di libertà di movimento, tema cruciale soprattutto per chi utilizza l’auto per lavoro o percorre lunghe distanze.
Il GPL, spesso considerato una tecnologia del passato, torna così attuale in una chiave completamente diversa. Non più soluzione economica di ripiego, ma parte integrante di una strategia evoluta di mobilità sostenibile. Con circa 40 euro si possono percorrere fino a 650 chilometri utilizzando il serbatoio GPL da 65 litri, con costi di esercizio particolarmente contenuti.
La sostenibilità della realtà
Ed è proprio qui che emerge un tema centrale del dibattito europeo: la neutralità tecnologica. L’industria automobilistica sta capendo che il percorso verso la decarbonizzazione non può essere uguale per tutti. In alcune aree urbane l’elettrico sarà la soluzione ideale, ma in molti altri contesti serviranno ancora tecnologie ibride, carburanti alternativi e sistemi misti capaci di accompagnare gradualmente il cambiamento.
Sportage Tri-Fuel sembra inserirsi perfettamente in questa filosofia. Non cerca di sostituire l’elettrico, ma di affiancarlo, offrendo un’alternativa concreta a chi vuole ridurre emissioni e costi senza modificare radicalmente le proprie abitudini.

Una strategia pensata per il mercato italiano
Kia, del resto, sta accelerando su più fronti. Da una parte investe massicciamente nelle elettriche a batteria, dall’altra continua a sviluppare soluzioni ibride e multi-fuel per rendere la transizione più accessibile. Una strategia che riflette anche le esigenze del mercato italiano, dove il GPL mantiene ancora una diffusione importante grazie ai costi ridotti e a una rete distributiva molto capillare.
Nuova Sportage Tri-Fuel arriva sul mercato con tre allestimenti — Business, Style e Black Edition — e un prezzo di partenza di 40 mila euro. La versione Business include già guida autonoma di Livello 2, fari Full LED e smart key, mentre la nuova Black Edition punta su un’immagine più ricercata con dettagli nero lucido, cerchi dedicati e interni premium.
In collaborazione con KIA Italia