Sciopero treni il 9 giugno, stop ai servizi di bordo Trenitalia: cosa cambia per chi viaggia

Il 9 giugno 2026 si ferma il personale Elior della ristorazione a bordo dei treni Trenitalia: possibili servizi ridotti sull'alta velocità

Foto di Claudio Cafarelli

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Pubblicato:

Chiedi a QuiFinanza

Nuovo sciopero nel settore ferroviario in arrivo il 9 giugno 2026. La mobilitazione riguarda il personale di Elior Divisione Itinere che opera nei servizi di ristorazione e logistica a bordo dei treni Trenitalia. L’agitazione sindacale è confermata nel calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e rappresenta il primo appuntamento di una settimana che vedrà anche altre proteste nel comparto ferroviario.

Sciopero treni 9 giugno, chi si ferma

Lo sciopero è stato proclamato dalla sigla FAST Confsal e interessa il personale dipendente della società Elior Divisione Itinere addetto ai servizi di ristorazione ferroviaria. La mobilitazione coinvolge sia il personale viaggiante impiegato sui treni sia gli addetti alla logistica e alle attività amministrative. Dal documento sindacale emerge che l’astensione dal lavoro riguarderà l’intero turno lavorativo del personale interessato. Lo sciopero rappresenta la seconda azione di protesta nazionale promossa dall’organizzazione sindacale nel corso del 2026.

La protesta interessa quindi i servizi accessori presenti a bordo di numerosi collegamenti ferroviari, in particolare quelli a lunga percorrenza dove sono disponibili attività di ristorazione e assistenza ai viaggiatori.

Quali conseguenze per chi viaggia

La mobilitazione non coinvolge macchinisti, capitreno o personale direttamente responsabile della circolazione ferroviaria. Per questo motivo non sono previste cancellazioni diffuse o blocchi del traffico ferroviario nazionale. I possibili disagi potrebbero riguardare principalmente la disponibilità dei servizi di bordo. In alcuni casi potrebbero verificarsi limitazioni nelle attività di ristorazione, distribuzione di alimenti e bevande oppure nei servizi logistici normalmente presenti sui convogli.

Per i passeggeri che utilizzano treni regionali e suburbani l’impatto dovrebbe essere sostanzialmente nullo, mentre chi viaggia sulle tratte ad alta velocità o a lunga percorrenza potrebbe trovare un’offerta di servizi ridotta rispetto al normale.

Le modalità dello sciopero

Le norme tecniche comunicate dal sindacato precisano le modalità di adesione del personale coinvolto. Per gli addetti alla logistica e agli uffici amministrativi lo sciopero interesserà l’intero turno di lavoro previsto per la giornata del 9 giugno. Anche il personale addetto alla ristorazione a bordo treno potrà aderire per tutta la durata della prestazione lavorativa programmata.

Nel documento viene inoltre ricordato che dovranno essere garantiti i servizi minimi indispensabili secondo la normativa vigente e che le aziende dovranno individuare il personale necessario per assicurare le prestazioni essenziali.

Sciopero previsto anche l’11 giugno, chi è interessato

Lo sciopero del 9 giugno rappresenta soltanto il primo appuntamento di una settimana particolarmente delicata per il trasporto ferroviario. L’11 giugno sono infatti previste ulteriori agitazioni che coinvolgeranno direttamente personale ferroviario e personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato. In quel caso le possibili ripercussioni sulla circolazione dei treni potrebbero essere più significative, con ritardi e cancellazioni su diverse linee. Per il 9 giugno, invece, la situazione appare più contenuta e legata soprattutto ai servizi accessori presenti a bordo dei convogli.