Ocse: il terremoto in Giappone come l’11 settembre

Il crollo della Borsa di Tokyo si abbatte anche sulle piazze europee

“Dalle prime valutazioni possibili, emerge una reazione simile a quella avuta dopo l’11 settembre: prima uno choc notevole, quindi una reazione negativa dei mercati e infine una risposta coordinata delle autorità monetarie” è questo il commento di Pier Carlo Padoan, vicesegretario e capo economista dell’Ocse.

E i fatti sembrano dargli ragione: nella giornata di lunedì la Borsa di Tokyo aveva ceduto più del 6%. E oggi il crollo è stato ancora più pesante, con l’indice Nikkei che ha chiuso con un ribasso del 10,55%.
Ma a differenza di lunedì, oggi anche le Borse europee hanno subito il colpo arrivato dall’Oriente: Parigi cede l’3,85%, Francoforte il 4,74%. A Milano il Ftse Mib perde l’3,67% e il Ftse All Share il 3,55%.
Segni meno anche per Wall street: Dow Jones – 1,56%, Nasdaq – 1,92%.

Sul mercato valutario, l’euro rafforza il calo nei confronti del biglietto verde scivolando al di sotto degli 1,39 dollari, zavorrato anche dal dato tedesco sull’indice Zew (l’indice di fiducia delle imprese) sceso inaspettatamente a marzo. Scivolano anche i prezzi del greggio con il future sul Brent a 110,4 dollari al barile.
In serata la Federal Reserve annuncerà la propria decisione sui tassi d’interesse.

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