Superbonus, ancora novità per sconto e cessione credito: la proroga

Una nuova proroga per chi vuole usufruire del Superbonus sotto forma di sconto in fattura o cessione del credito: cambiano i termini di invio comunicazione

La conversione in legge del decreto Sostegni ter (Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo 2022) ha introdotto importanti modifiche, riguardanti lo sconto in fattura e la cessione del credito da comunicare all’Agenzia delle Entrate, finalizzate  all riconoscimento del Superbonus. Si tratta di un rinvio della scadenza, inizialmente fissata al 16 marzo, poi al 6 aprile e, con questo ulteriore intervento, ancora prorogata.

Vediamo, nel dettaglio, che cosa cambia.

Superbonus, confermata la proroga per invio comunicazioni al Fisco

La proroga dei termini, di fatto, è conseguente all’aggiornamento dei software Agenzia delle Entrate necessari per l’invio telematico delle comunicazioni successive al riconoscimento del Superbonus (e in generale dei bonus edilizi).

Il decreto Sostegni ter (all’art. articolo 10-quater), in sede di conversione con legge n. 25/2022, ha concesso un ulteriore extratime per trasmettere all’Amministrazione finanziaria le comunicazioni per l’esercizio delle opzioni di sconto sul corrispettivo o di cessione del credito, spostando così la scadenza dal 7 aprile al 29 aprile 2022. Sul sito dell’Agenzia sono state pubblicate anche le istruzioni tecniche e i software di compilazione e controllo in linea con la nuova scadenza, così da consentire ai cessionari di trasmettere massivamente, per via telematica, le richieste di accettazione o rifiuto dei crediti, senza dover utilizzare l’interfaccia grafica della Piattaforma.

Non solo Superbonus, per chi vale la proroga

Come specificato dall’AE, la proroga relativa ai tempi di invio delle comunicazioni non riguarda solo il Superbonus, ma anche gli altri bonus edilizi. Nello specifico, lo stesso vale per le detrazioni fiscali spettanti per gli interventi – sia sulle unità immobiliari sia sulle parti comuni degli edifici – di:

  • ristrutturazione edilizia;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici;
  • riqualificazione energetica;
  • riduzione del rischio sismico;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Sia per il Superbonus che per i bonus edilizi in generale, però, i nuovi termini valgono per le spese sostenute nel 2021 e alle rate non ancora fruite relative alle spese del 2020.

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Superbonus, come inviare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate

Il software Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus (scaricabile qui) permette la compilazione della comunicazione degli interventi – relativi sia alle singole unità immobiliari che alle parti comuni degli edifici – e consente la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

L’applicazione può essere utilizzata dai singoli beneficiari, dagli amministratori di condominio e dagli intermediari. I dati inseriti nella stessa confluiranno poi nella dichiarazione dei redditi precompilata 2022 (qui le istruzioni per richiederla).

Va da sé che, come sottolineato da FiscoOggi (magazine dell’Agenzia delle Entrate), il comma 2 dell’articolo 10 quater – spostando la scadenza per l’invio della comunicazione – ha fatto slittare anche il termine a partire dal quale le dichiarazioni precompilate saranno rese disponibili online dall’Amministrazione finanziaria.

Nello specifico, quest’anno saranno visionate dal 23 maggio 2022, anziché dall’ordinario 30 aprile (qui invece come funziona il 730 precompilato e i dati da inserire).