Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 3 giugno, Piazza Affari va in rosso con i titoli della difesa e il tech
Il petrolio sale, alimentando timori di inflazione. Unicredit supera il 30% in Commerzbank e Webuild si aggiudica un contratto
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SpaceX verso Wall Street
SpaceX si prepara a sbarcare in Borsa con una delle IPO più grandi della storia. Secondo quanto riportato da Reuters, citando una fonte anonima, la società punta a collocare 555,6 milioni di azioni a 135 dollari ciascuna, per un'offerta da 75 miliardi di dollari.
Stando a Bloomberg News, l'azienda di Elon Musk dovrebbe rendere noti i termini dell'offerta già nella giornata di mercoledì, avviare il roadshow il 4 giugno e fissare il prezzo entro l'11 giugno, anche se la tempistica potrebbe slittare di qualche giorno. Sul fronte della valutazione, Bloomberg stima che SpaceX punti a raggiungere almeno 1.800 miliardi di dollari, mentre Reuters indica una cifra intorno ai 1.750 miliardi.
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Spread a 72 punti
Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve rialzo. Il differenziale di rendimento tra il Btp decennale benchmark e il corrispondente Bund tedesco si porta a 72 punti base, in aumento di un punto rispetto ai 71 registrati alla chiusura di ieri. Sale anche il rendimento del Btp decennale, che avvia la seduta al 3,73%, quattro punti base sopra il 3,69% della vigilia.
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Giù i titoli della difesa e il tech
Sul fronte opposto, la pressione si concentra sul comparto della difesa e dell'industria. Avio guida le vendite con un calo del 3,61%, seguita da Leonardo (-1,78%) e Stellantis (-1,54%). Sotto pressione anche il settore bancario e finanziario, con Mediobanca (-1,14%), Banca Monte dei Paschi di Siena (-1,08%) e Banca Mediolanum (-0,86%).
Nome Valore Var % Avio 36,89 -3,61% Leonardo 51,41 -1,78% Stellantis 6,527 -1,54% Mediobanca 21,70 -1,14% Banca Monte Paschi Siena 8,991 -1,08% Stmicroelectronics 67,54 -1,05% Ferrari 301,70 -1,00% Azimut 34,57 -0,92% Prysmian 153,30 -0,87% Banca Mediolanum 19,545 -0,86% -
Bene i titoli energetivi
In apertura di seduta, il comparto energetico guida i rialzi del Ftse Mib. Eni e Saipem si distinguono in cima alla classifica, entrambe in progresso dello 0,97%, trainate dalle tensioni sul prezzo del petrolio. Seguono le utility con Snam (+0,88%), Inwit (+0,84%) e Italgas (+0,82%), mentre Hera, Terna e A2a avanzano in modo più contenuto.
Nome Valore Var % Eni 23,37 +0,97% Saipem 4,371 +0,97% Snam 6,198 +0,88% Inwit 6,575 +0,84% Italgas 9,894 +0,82% Hera 3,764 +0,37% Terna 9,696 +0,37% A2a 2,228 +0,36% Lottomatica Group 25,77 +0,31% Telecom Italia 0,7326 +0,22% -
Come aprono le Borse
Le Borse europee aprono la seduta in territorio prevalentemente negativo. Milano cede lo 0,35%, Francoforte lo 0,84% e Parigi lo 0,37%, mentre Londra si mantiene pressoché invariata con un frazionale rialzo dello 0,02%.
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Europa in rosso
Le Borse europee si preparano a un'apertura in territorio negativo, con gli investitori che guardano con crescente preoccupazione alle nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran. Gli scontri continuano a mettere a dura prova il fragile cessate il fuoco, nonostante il Comando centrale americano abbia confermato martedì sera che la tregua è ancora "in corso". I future sul Ftse Mib di Milano cedono lo 0,34%, un giorno dopo aver toccato il record storico di 50.578 punti. In calo anche gli altri indici europei: Francoforte perde lo 0,38%, Parigi lo 0,4% e Londra lo 0,23%.
Sul fronte energetico, il petrolio torna a salire sull'onda delle tensioni mediorientali, che alimentano i timori per possibili interruzioni delle forniture. Il Brent con scadenza agosto avanza dell'1,68% a 97,61 dollari al barile, mentre il Wti guadagna l'1,71% a 95,36 dollari.