Giovanni Allevi è malato: l’annuncio dell’artista sui social

Il compositore e pianista marchigiano ha un tumore poco comune che può causare danni importanti all'organismo. Per questo non farà concerti

Giovanni Allevi è diventato in poco tempo uno dei più amati musicisti italiani all’estero, grazie alle sue melodie semplici e sognanti. Ma per i suoi tanti fan è arrivata via social una doccia fredda. Il pianista e compositore marchigiano, 53 anni, ha annunciato, a suon di musica, di avere una brutta malattia. Il post ha fatto in breve tempo il giro del web, confermando i timori dei suoi ammiratori, da tempo preoccupati per le condizioni di salute dell’artista, che negli ultimi mesi aveva rivelato di soffrire di un terribile mal di schiena, che tuttavia non aveva fermato la sua attività dal vivo.

L’annuncio di Giovanni Allevi: “Ho il mieloma”

“Non ci girerò intorno”, ha scritto Giovanni Allevi su Facebook. “Ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce, mieloma, ma non per questo meno insidiosa”. L’artista ha spiegato che la sua “angoscia più grande” è quella di arrecare dolore ai suoi familiari e ai tutti i suoi fan.

Ha poi spiegato che prenderà una pausa dai live. “Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla musica”. Ma questa volta “dovrò farlo lontano dal palco“. A fine estate era atteso in Estremo Oriente per diverse tappe del suo tour internazionale, ma le date sono state annullate per permettergli di curarsi.

Giovanni Allevi aveva parlato delle sue condizioni di salute già in occasione del concerto al Teatro Petruzzelli, spiegando di avere un “mal di schiena fortissimo” da oltre tre mesi. “Eppure, durante il concerto a Bari, non so per quale miracolo, per una decina di minuti è svanito”. In quell’occasione aveva affermato: “Questo palco è magico”.

Cos’è il mieloma multiplo e quali sono i sintomi

Il mieloma multiplo è un tumore poco comune (colpisce ogni anno in Italia 6,6 persone ogni 100 mila tra gli uomini e 4,5 ogni 100 mila tra le donne) delle plasmacellule, che si moltiplicano in maniera incontrollata nel midollo osseo e in altre parti del corpo. Si tratta di cellule del sistema immunitario che secernono grandi quantità di anticorpi. Le plasmacellule tumorali spesso invadono le ossa. I sintomi sono i seguenti.

  • Dolore alle ossa, che peggiora con il movimento ed è in genere localizzato alla schiena, alle costole e ai fianchi.
  • Fratture ossee e compressione del midollo spinale.
  • Anemia, cioè diminuzione dei globuli rossi, con conseguente stanchezza, debolezza e mancanza di respiro.
  • Infezioni ricorrenti, visto che il tumore interferisce con il sistema immunitario che difende l’organismo dai patogeni.
  • Ipercalcemia, cioè aumento del livello di calcio nel sangue, che causa a sua volta sete insaziabile, malessere diffuso, necessità di urinare di frequente, stitichezza, confusione e sonnolenza.
  • Episodi di sanguinamento insolito, con emorragie dalle gengive e dal naso, lividi diffusi e nelle donne cicli mestruali abbondanti. Questo perché le cellule del mieloma bloccano la produzione delle piastrine.
  • Iperviscosità del sangue, che diventa cioè più denso. Può causare visione offuscata, mal di testa, vertigini.
  • Disturbi renali, che possono causare perdita di peso e appetito, gonfiori agli arti, stanchezza e fiato corto, prurito della pelle.

Come si cura il mieloma multiplo: le terapie

Tutti i sintomi possono peggiorare a causa delle terapie in uso per combattere il mieloma multiplo. La terapia elettiva in caso di mieloma multiplo asintomatico è quella di mantenere sotto controllo la malattia, prevenendo i disturbi come l’anemia e il dolore alle ossa.

Se invece si presenta con i sintomi, si può ricorrere a trattamenti iniziali non intensivi, per le persone anziani o non in buona salute, o intensivi, con farmaci a dosi elevate e trapianto di cellule staminali midollari. Le classi di farmaci utilizzate contro il mieloma multiplo comprendo i chemioterapici e gli steroidei. Viene utilizzata anche la talidomide, che non può essere assunta in gravidanza perché causa difetti al feto.

Per ridurre i disturbi causati dal cancro e le complicazioni dei sintomi sono anche usati antidolorifici, radioterapia, dialisi, plasmaferesi, trasfusioni di sangue e interventi chirurgici per riparare le ossa danneggiate e alleviare la compressione del midollo spinale.

Potrebbe presto arrivare tra alcuni anni il primo vaccino contro i tumori, come vi abbiamo spiegato qua., e c’è già un farmaco che manda in remissione il tumore, come spiegato qui. È di poco tempo fa la notizia secondo cui sarebbero stati scoperti ben 5 cibi che fanno da scudo contro il cancro, di cui vi abbiamo parlato qua.