Plastic tax: la tassa sugli imballaggi pesa 138 euro a famiglia

Secondo Federconsumatori, la plastic tax introdotta dalla manovra 2020 avrà ricadute di circa 138 euro in più all’anno a carico delle famiglie

La plastic tax, introdotta dalla manovra 2020 nell’ambito del patto per l’ambiente, sarà di 1 euro al chilo sugli imballaggi (più dei 20 centesimi di cui si parlava in precedenza) e dovrebbe garantire 800 milioni dal 2020 e poi 1,4 miliardi di euro.

Entrerà a regime dal primo giugno 2020 e sarà un’imposta che graverà sui cittadini, che dovranno fare i conti con prodotti rincarati dai maggiori costi sugli imballaggi. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato che, se come è facilmente ipotizzabile verrà scaricata in larga parte sui prezzi finali dei prodotti con imballaggi in plastica, ogni famiglia dovrà far fronte ad una maggiorazione della spesa di 138,77 Euro annui.

Si tratta di una tassa, prosegue Federconsumatori, che “non contribuirà a nostro avviso a una reale svolta: per indurre sul lato della produzione un incisivo cambiamento nella scelta dei materiali degli imballaggi è necessario incentivare la riconversione della plastica verso produzioni riciclabili. Inoltre è fondamentale prevedere misure di contrasto al packaging eccessivo: a volte prima di arrivare a scartare un prodotto ci troviamo di fronte a vere e proprie matrioske di imballaggi dannose per l’ambiente, oltre che spesso inutili”.

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