Carta cultura giovani e merito, bonus da 1.000 euro in scadenza: come richiederlo

Scade il 30 giugno il termine per richiedere i bonus cultura dedicati ai neodiplomati, con limiti di merito e di reddito

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Il bonus cultura giovani per come l’abbiamo conosciuto finora è entrato nella sua fase finale. Carta della cultura giovani e da Carta del merito, resteranno disponibili ancora fino al 30 giugno. Dopodiché non sarà più possibile accedere ai benefici previsti dall’attuale sistema.

Il 2026 è, di fatto, l’ultimo anno utile per ottenere il bonus nella formula oggi in vigore. Poi avverrà il passaggio alla Carta Valore, attesa per il prossimo anno scolastico.

Come funziona oggi il bonus cultura

Il sistema attuale si basa su due strumenti distinti ma cumulabili. Da un lato c’è Carta della cultura giovani, dall’altro la Carta del merito, entrambe con un valore massimo di 500 euro, che daranno la possibilità a migliaia di giovani diciottenni di beneficiare fino a 1.000 euro, spendibili in beni culturali.

Le due misure non hanno gli stessi requisiti, perché rispondono a logiche diverse.

L’importo di Carta della cultura giovani è legato al reddito del nucleo familiare. È destinata ai giovani residenti in Italia con un Isee familiare fino a 35.000 euro. Il sostegno viene assegnato nell’anno successivo al compimento dei 18 anni e ha l’obiettivo di aiutare l’accesso alla cultura per le famiglie con redditi più bassi.

La Carta del merito, invece, segue un criterio legato al rendimento scolastico, ed è riservata solo a quegli studenti che conseguiranno il diploma di maturità con il massimo dei voti, cioè 100 o 100 e lode.

Il funzionamento è interamente digitale. La richiesta si fa interamente online attraverso il portale del Ministero della Cultura e del Merito, con accesso attraverso Spid o Carta d’identità elettronica. Il credito non viene erogato in contanti, ma caricato su una carta virtuale, utilizzabile per acquisti specifici.

Cosa si può acquistare con il bonus

Il credito di entrambe le carte può essere utilizzato solo per spese legate alla cultura, come per esempio:

  • libri ed e-book;
  • biglietti d’ingresso per cinema, teatro e spettacoli dal vivo;
  • biglietti per concerti e acquisto di musica registrata;
  • ingressi a musei, mostre e siti culturali;
  • corsi di formazione culturale, artistica o linguistica.

Rimangono esclusi tutti gli acquisti non strettamente culturali, così come alcuni prodotti di intrattenimento non ammessi dalle regole del programma.

Le scadenze da tenere a mente

Il calendario del bonus cultura di quest’anno è stato già definito. La prima data da segnare è il 30 giugno 2026, ultimo giorno utile per presentare la domanda per entrambe le misure di sostegno. Dopo questa scadenza non sarà più possibile rientrare nel sistema attuale.

La seconda scadenza è il 31 dicembre 2026, termine entro il quale il credito assegnato dovrà essere stato utilizzato. Oltre quella data, le somme residue verranno perse.

Dal 2027 arriva la Carta Valore

Il 2027 segnerà un nuovo cambiamento. Al posto delle due carte attuali arriverà la Carta Valore, che unificherà il sistema.

Le intenzioni della riforma vanno nella direzione della semplificazione, garantendo l’accesso al bonus sulla base del conseguimento del diploma di maturità.

Restano però ancora da definire le risorse complessive e l’importo effettivo riconosciuto ai beneficiari. Non si esclude una possibile revisione al ribasso dell’importo erogato, data l’eliminazione dei criteri di reddito e di merito per l’accesso al bonus.