Calendario scolastico 2026/2027, cosa cambia per date e festività: quando si torna in classe

Prime date ufficiali del calendario scolastico 2026/2027. L'avvio delle lezioni, festività nazionali e differenze tra le Regioni italiane

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Con l’anno scolastico 2025/2026 ancora in corso, le Regioni italiane hanno già iniziato a pubblicare le prime delibere ufficiali per il calendario 2026/2027. In Italia, ogni amministrazione territoriale stabilisce in autonomia la data di avvio delle lezioni, oltre ai periodi di vacanza e agli eventuali giorni di sospensione aggiuntivi rispetto alle festività nazionali. Ne deriva che il primo giorno di scuola può variare anche di diversi giorni da un territorio all’altro.

Quando si torna in classe

Tra i territori che hanno già approvato il calendario per settembre 2026, spicca la Provincia autonoma di Bolzano, che anticipa tutti con il rientro fissato al 7 settembre. A seguire:

  • Valle d’Aosta, Veneto e Trento: 10 settembre;
  • Lombardia: 12 settembre;
  • Friuli-Venezia Giulia e Umbria: 14 settembre;
  • Lazio, Sicilia, Toscana ed Emilia-Romagna: 15 settembre;
  • Puglia: 17 settembre.

Per le altre Regioni, le delibere ufficiali sono ancora in fase di pubblicazione e il quadro si completerà nelle prossime settimane.

Le festività nazionali, le date uguali per tutti

Indipendentemente dal territorio di residenza, esistono alcune festività stabilite a livello nazionale durante le quali le scuole resteranno chiuse in tutta Italia. Per l’anno scolastico 2026/2027 sono previste:

  • 1 novembre 2026 – Tutti i Santi (Ognissanti);
  • 8 dicembre 2026 – Immacolata Concezione;
  • 25 e 26 dicembre 2026 – Natale e Santo Stefano;
  • 1 gennaio 2027 – Capodanno;
  • 6 gennaio 2027 – Epifania;
  • 28 e 29 marzo 2027 – Pasqua e Lunedì dell’Angelo;
  • 25 aprile 2027 – Festa della Liberazione;
  • 1 maggio 2027 – Festa del Lavoro;
  • 2 giugno 2027 – Festa della Repubblica;
  • il giorno del Santo Patrono del proprio Comune;

Una novità di rilievo riguarda il 4 ottobre, giorno di San Francesco d’Assisi, riconosciuto per la prima volta come festività nazionale. Nel 2026 cade di domenica, quindi il suo effetto pratico sulle assenze scolastiche si farà sentire a partire dal 2027.

Le vacanze di Natale e di Pasqua

Le vacanze natalizie e pasquali vengono definite a livello locale, nel rispetto delle indicazioni nazionali. Per le amministrazioni che hanno già pubblicato il calendario:

  • nel Lazio, le vacanze di Natale saranno dal 23 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, e vacanze di Pasqua dal 25 al 30 marzo 2027;
  • per la Sicilia, le vacanze di Natale sono previste dal 23 dicembre al 7 gennaio, mentre quelle pasquali dal 25 al 30 marzo.
  • per il Veneto, le vacanze di Natale saranno dal 24 dicembre a martedì 5 gennaio 2027, mentre quelle pasquali dal 25 al 30 marzo.

Le altre Regioni definiranno i propri periodi nelle delibere ancora da approvare.

Quando finisce la scuola nel 2027

Anche la data di conclusione delle lezioni varia a seconda del territorio. Nel Lazio, la fine è fissata all’8 giugno 2027, con proroga al 30 giugno per le scuole dell’infanzia. In Sicilia, le lezioni termineranno il 10 giugno (30 giugno per l’infanzia), mentre in Umbria l’8 giugno. Nel Lazio, inoltre, le scuole devono garantire un minimo di 206 giorni di lezione con settimana su sei giorni, oppure 171 giorni con settimana corta su cinque giorni.