Vacanze, è già stress da rientro: quanto hanno speso gli italiani

La ricerca di Coldiretti-Ixè sul controesodo attesta che la spesa per le vacanze dei 35 milioni di italiani in villeggiatura è cresciuta

E’ già tempo di rientri. Dopo le vacanze un italiano su due lamenta stanchezza, ansia, tristezza, difficoltà di concentrazione: è il terribile stress da rientro, che solo in Italia colpisce, dicono i dati, un italiano su due, in particolare fra i 25 e i 45 anni di età. Con qualche giorno di “adattamento” potrebbe essere meno traumatico ricominciare il lavoro e il tran tran quotidiano.

Ma come sono andate le vacanze degli italiani? Meglio dello scorso anno, a guardare la spesa media. Gli italiani in vacanza hanno speso complessivamente 22,6 miliardi di euro.

Cresce il totale della spesa per le vacanze nell’estate del 2022, registrando un aumento del 16% rispetto al 2021. Ciò è accaduto anche per via dell’inflazione, causata in particolare dalle conseguenze della guerra in Ucraina. Sono i dati emersi dallo studio condotto da Coldiretti-Ixè, in concomitanza del primo controesodo estivo.

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A quanto ammonta la spesa e quanto durano le vacanze

Sono 35 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere qualche giorno fuori casa in questa calda estate 2022, più 4% rispetto allo scorso anno.

I villeggianti hanno speso mediamente 645 euro a testa. Il 43% dei turisti è rimasto sotto i 500 euro di spesa, un altro 43% tra i 500 e i 1000 euro, il 13% tra i 1000 e i 2000 euro, mentre solamente l’1% ha superato i 2000. Quest’anno si è registrato anche un boom di prestiti proprio per andare in vacanza (qui vi abbiamo parlato di chi li richiede di più e per cosa).

Agosto è stato il mese preferito per le vacanze, giocoforza visto che tantissime aziende ancora chiudono per ferie ad agosto, per circa il 63% degli italiani. Rimane quindi il momento più gradito – per ovvi motivi – per spostarsi, nonostante l’alta stagione, le folle e il traffico da bollino rosso.

Per la maggior parte dei turisti, il 53%, la durata media della vacanza è minore ai 7 giorni. Invece, per il 30% arriva a due settimane. Solamente il 3% rimane in ferie per oltre un mese. La durata media della vacanza è quindi di circa 10 giorni. Un dato che è ancora lontano dagli 11 giorni del periodo pre-pandemia, ma comunque in aumento rispetto al 2020 e al 2021.

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Quanto spendiamo per il cibo in vacanza

Circa il 33% della spesa degli italiani e degli stranieri in vacanza, secondo Coldiretti, è stata dedicata al consumo di pasti in ristoranti, pizzerie, agriturismi e trattorie, ma anche in street food e locande.

Per il 17% degli italiani le specialità enogastronomiche sono il criterio principale per la selezione del luogo di villeggiatura. Per il 56% rappresentano uno dei motivi su cui basare la scelta della meta e soltanto il 4% afferma di non considerarle.

Il 33% dei turisti ha consumato pasti al ristorante nel corso della vacanza. L’11% in agriturismi e il 21% ha mangiato nelle case di proprietà o in affitto. Molti hanno deciso di mangiare anche in fast food, paninerie e cibi di strada.

In conclusione, all’incirca tre quarti degli italiani preferiscono provare prodotti tipici locali, per assaporare le eccellenze enogastronomiche locali.

L’Italia, ricorda Coldiretti, è leader mondiale del turismo enogastronomico, potendo contare sul maggior numero di prodotti Dop,Igp,Stg riconosciuti, che in totale sono 316, su 526 etichette vinicole Dop-Igp e 5.333 prodotti alimentari tradizionali. In più il nostro Paese dispone, attraverso il progetto Campagna Amica, della più ampia rete di mercati di vendita diretta dei coltivatori.