Nell’ambito dell’edilizia moderna, della logistica e della sicurezza stradale, l’efficienza e la rapidità d’azione sono fondamentali. Immaginiamo di dover costruire una struttura robusta, in tempi brevi e con costi efficientati: le soluzioni sul mercato sono molte, ma poche soddisfano tutti i requisiti come SaniBlock.
SaniBlock di Sani Rino è nata proprio per rispondere a queste esigenze: un sistema innovativo di blocchi prefabbricati in calcestruzzo che unisce la massima resistenza alla spinta di taglio a una estrema facilità di posa, completamente senza collanti.
Dalla gestione e separazione dei materiali sfusi nei centri di riciclaggio e stoccaggio, fino alle soluzioni per la sicurezza stradale e dei grandi eventi con barriere antisfondamento e New Jersey, questa società offre un servizio completo “chiavi in mano” (dal noleggio alla rimozione) progettato nel pieno rispetto delle più recenti normative di sicurezza.
Questa tecnologia parmense, semplice ma robusta, trova applicazioni in tutta l’Emilia-Romagna e nel Nord Italia, nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Piacenza e oltre, fino a Mantova e Cremona.
Modularità e flessibilità, senza calcestruzzo
La forza di SaniBlock è nella totale modularità: non ci sono vincoli di forma o dimensione.
I blocchi si agganciano l’uno all’altro grazie ad apposite scanalature (“denti” e incavi) e ganci per il sollevamento, rendendo l’installazione rapida e intuitiva. È sufficiente montare i blocchi come un grande gioco di Lego (anzi, è proprio definito un sistema “tipo Lego”, su scala decisamente più grande) per delimitare piazzali, baie di stoccaggio o separare materiali sfusi.
Nella fattispecie, si tratta di un sistema di incastro a secco per rapide installazioni. In pratica si possono costruire muri o baie di qualsiasi forma, estendibili o modificabili in un secondo momento.
Ogni modulo ha un foro per il gancio e permette di impilare i blocchi “a secco”, cioè senza posa di alcun cemento.
Il risultato è una struttura solida ma completamente reversibile: in futuro gli stessi blocchi possono essere rimossi e riutilizzati altrove senza interventi invasivi, qualcosa di impossibile con i muri tradizionali in calcestruzzo.
Tempi di costruzione e costi drasticamente ridotti
Tra gli immensi vantaggi di SaniBlock rispetto ai metodi tradizionali ci sono la velocità di realizzazione e il risparmio di manodopera.
Poiché i blocchi sono prefabbricati, mentre si preparano le fondamenta o il piazzale si può realizzare contestualmente la parte muraria, accorciando di molto i tempi complessivi.
In cantiere non servono carpenterie, casseforme né lunghi indurimenti del calcestruzzo.
Si montano i moduli con operai e una gru sfruttando la tecnica della posa a secco di SaniBlock che impiega pochi giorni e un numero esiguo di operai.
Ed è così che, in un colpo solo, le aziende risparmiano su malte, betoniere, operai specializzati e tempi morti, potendo impiegare risorse altrove.
Una costruzione a rifiuti zero, da cambiare quando serve
Nel caso in cui, ipoteticamente parlando, dovesse cambiare la disposizione dei cassoni o la normativa di stoccaggio, le aziende possono smontare e riorganizzare i blocchi di SaniBlock in poche ore, senza scavi o demolizioni.
Le imprese ottengono così layout plastici in base al mercato e alle normative vigenti. Inoltre i blocchi sono disponibili in varie misure, finiture e colorazioni per integrarsi al meglio nell’ambiente (effetto roccia, pietra, cemento sabbiato, ecc.).
Senza contare che SaniBlock è anche green. Poiché l’installazione è totalmente a secco, non si generano rifiuti da demolizione in cantiere: al termine della vita utile i blocchi non diventano calcinacci da smaltire, ma semplicemente un prodotto industriale riutilizzabile o riciclabile al 100% come aggregato.
Dove e quando scegliere SaniBlock
Il settore chiave di applicazione di SaniBlock sono gli impianti di riciclaggio e di rottamazione, dove serve organizzare baie di stoccaggio sicure per materiali sfusi.
I moduli SaniBlock sono infatti indicati per la separazione di materiali solidi sfusi come rottami metallici, vetro, plastica, carta o terre.
Immaginiamo un impianto di recupero in provincia di Parma o Modena: invece di gettare muri in calcestruzzo da ricostruire o modificare a ogni variazione, si montano blocchi prefabbricati. Si ottiene un’area di stoccaggio ordinata, facilmente riconfigurabile per tipi diversi di rifiuto.
Nelle realtà produttive di Emilia-Romagna (e Lombardo-venete limitrofe) questo si traduce in maggiore efficienza operativa: si aumentano i volumi gestibili con sicurezza, mantenendo ordine e pulizia.
Come mostrano esempi concreti, strutture modulari del genere permettono di creare banchine dedicate ai vari materiali solidi (metalli, plastica, carta, organico), adattandole rapidamente alle esigenze del mercato.
Blocchi prefabbricati in calcestruzzo a Parma, Reggio Emilia, Modena, Piacenza, Mantova e Cremona
Dietro SaniBlock c’è un know-how locale e tanta ricerca della sostenibilità.
Con sede a Felino, in provincia di Parma, Sani Rino è una realtà attiva dal 1954 nel settore edile e ambientale. Con SaniBlock propone una soluzione particolarmente adatta alle imprese dell’Emilia-Romagna e delle province limitrofe, dove aziende, impianti produttivi e centri di recupero hanno spesso bisogno di organizzare spazi in modo rapido, sicuro e flessibile.
In futuro, grazie alla filiera corta emiliana, un SaniBlock prodotto vicino a Parma potrebbe arrivare ovunque nel Nord Italia e ridurre drasticamente i materiali di risulta.