Vaccino obbligatorio per badanti e colf: facciamo chiarezza

Dal 15 dicembre gli operatori sanitari e affini che operano a casa degli assistiti devono sottoporsi obbligatoriamente al vaccino anti Covid, ecco cosa cambia per badanti e collaboratori domestici

A partire dal 15 dicembre è in vigore l’obbligo di ricevere il vaccino anti Covid per tutte quelle persone che esercitano a domicilio le professioni sanitarie. La nuova decisione del Governo ha creato un po’ di confusione, e in tanti si chiedono se anche badanti e collaboratori domestici debbano sottoporsi all’iniezione.

Green pass obbligatorio per badanti e colf: come funziona

Allo stato attuale, il Green pass base, che è ottenibile con la vaccinazione, la guarigione dal virus o il tampone negativo, è obbligatorio dal 15 ottobre per tutti i lavoratori, compresi badanti e colf regolarmente assunti, anche con vitto e alloggio.

Chi assiste una persona a domicilio ma non ha la certificazione verde può essere dunque allontanata dal luogo di lavoro e deve abbandonare l’alloggio.

Obbligo vaccinale esteso dal 15 dicembre: quali lavoratori riguarda

L’obbligo del Green pass rimane valido, come spiegato qui, ma il decreto Super Green pass, che prevede misure rafforzate, ha introdotto dal 15 dicembre 2021 l’obbligo di vaccinazione per chi esercita professioni sanitarie e per gli operatori di interesse sanitario.

Prima la misura era relativa solo a chi svolgeva le proprie attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali, sia pubbliche che private, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli studi professionali.

Il nuovo provvedimento estende l’obbligo di effettuare il vaccino anti Covid anche a chi opera al di fuori di questi luoghi, e lavora a casa degli assistiti.

Quali sono le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario

Il Ministero della Salute riconosce queste professioni sanitarie.

  • Professioni infermieristiche e ostetriche (infermiere, ostetrico).
  • Professioni della riabilitazione (podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista, tecnico della riabilitazione, educatore).
  • Professioni tecniche (audiometrista, audioprotesista, tecnico di laboratorio, di radiologia, di neurofisiopatologia, di ortopedia, della fisiopatologia cardiocircolatoria, dietista, igienista dentale).
  • Professioni della prevenzione (tecnico della prevenzione nei luoghi di lavoro, assistente sanitario).

Sono riconosciute come operatori di interesse sanitario le seguenti categorie.

  • Massofisioterapista.
  • Operatore sociosanitario.
  • Assistente di studio odontoiatrico.

Il Ministero della Salute riconosce anche le seguenti arti ausiliarie delle professioni sanitarie.

  • Massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici.
  • Ottico.
  • Odontotecnico.
  • Puericultore.

L’obbligo vaccinale è esteso dal 15 dicembre solo per chi pratica professioni sanitarie e per gli operatori di interesse sanitario che operano anche fuori dalle strutture. Qua tutte le categorie con l’obbligo vaccinale.

Perché il vaccino non è obbligatorio dal 15 dicembre per badanti e colf

Il lavoro di badante, che non richiede percorsi o titoli specifici, non è mai stato inserito negli elenchi ministeriali. E per questo la misura non è estesa ai collaboratori domestici, che dovranno continuare a esibire il Green pass di base per lavorare. Qui tutte le Faq del Governo.

Questo a differenza degli oss o degli infermieri che lavorano a casa dell’assistito, e che invece dovranno necessariamente sottoporsi al vaccino anti Covid entro la metà del mese.

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