La Borsa del 14 maggio, Piazza Affari raggiunge i 50mila punti: è record

Continua il rally dell’Intelligenza artificiale, ma la crescita dell'inflazione Usa suggerisce possibili rialzi della Fed

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Chiude in positivo Piazza Affari

    Piazza Affari chiude in deciso rialzo, sovraperformando rispetto alle altre principali borse europee in una giornata generalmente positiva. A Wall Street l'S&P 500 avanza, con gli investitori che seguono da vicino i colloqui tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping: secondo le ultime indiscrezioni, Pechino avrebbe manifestato disponibilità a coordinarsi con Washington per frenare il programma nucleare iraniano. In Europa, Francoforte avanza dell'1,32%, Parigi dello 0,93% e Londra dello 0,46%. A Milano, il Ftse Mib chiude in rialzo dell'1,15% arrivando a oltre 50mila punti.

    Tra i migliori titoli del listino spiccano STMicroelectronics (+5,41%), Stellantis (+3,54%), Banca Mediolanum (+2,84%) e Intesa Sanpaolo (+1,96%). Sul versante opposto, Fincantieri cede l'1,64%, seguita da DiaSorin (-1,53%), mentre Snam e Tenaris chiudono rispettivamente in lieve flessione e a -0,81%.

  2. Milano vicino quota 50mila punti

    L'ottimismo sul settore tecnologico spinge le Borse europee in territorio positivo a metà seduta. A dare ulteriore slancio ai mercati sono i future di Wall Street, in rialzo verso nuovi massimi storici. A Milano, il Ftse Mib avanza dello 0,9% a 49.933 punti, puntando dritto al record storico di 50mila punti toccato nel marzo del 2000.

    Sul listino milanese spicca StMicroelectronics, in rialzo del 2,69%, favorita anche dalla guidance migliore delle attese comunicata da Cisco e dai risultati dell'IPO di Cerebras Systems. In evidenza A2A (+3,8%), dopo una trimestrale sopra le stime e la conferma degli obiettivi 2026, e Stellantis (+3,35%). Le banche archiviano una seduta in rialzo (Bper +1,91%), mentre arretrano i titoli energetici (Eni -0,59%, Snam -1,37%). In calo anche Nexi (-0,66%) e Recordati (-0,39%).

  3. Spread a 73 punti

    Lo spread tra BTp e Bund apre in calo a quota 73 punti base, rispetto ai 75 punti registrati alla chiusura di ieri. In discesa anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che avvia la seduta al 3,81%, in calo rispetto al 3,86% del giorno precedente.

  4. Giù Nexi

    In coda al listino, invece, Nexi è il titolo più penalizzato con un calo dell'1,05% a 3,774 euro. Vendite contenute anche su Prysmian (-0,48% a 153,95 euro), Saipem (-0,30% a 4,576 euro), Brunello Cucinelli (-0,17% a 82,90 euro) e Eni (-0,13% a 23,54 euro).

    Nome Valore Var %
    Nexi 3,774 -1,05%
    Prysmian 153,95 -0,48%
    Saipem 4,576 -0,30%
    Brunello Cucinelli 82,90 -0,17%
    Eni 23,54 -0,13%
    Iveco Group 13,925 -0,04%
  5. Continua a correre StM, bene anche Stellantis

    Sul fronte dei migliori titoli di giornata a Piazza Affari, spicca Stellantis con un deciso rialzo del 3,28% a 6,685 euro. Bene anche STMicroelectronics, che avanza del 2,18% a 53,49 euro. Seguono Mediobanca (+1,79% a 21,05 euro), Bper Banca (+1,52% a 12,676 euro) e Avio (+1,45% a 30,04 euro).

    Nome Valore Var %
    Stellantis 6,685 +3,28%
    STMicroelectronics 53,49 +2,18%
    Mediobanca 21,05 +1,79%
    BPER Banca 12,676 +1,52%
    Avio 30,04 +1,45%
    Banca Monte Paschi Siena 9,601 +1,20%
    A2A 2,339 +1,08%
    Fincantieri 11,715 +1,08%
    Diasorin 71,30 +1,08%
    Ferrari 286,10 +1,04%
  6. Come aprono i mercati

    Avvio di seduta positivo per le principali Borse europee questa mattina. Londra guadagna lo 0,22%, mentre Parigi sale dello 0,69%. Più decisa la performance di Francoforte, che avanza dello 0,95%. Milano si muove anch'essa in territorio positivo, segnando un progresso dello 0,62%.

  7. Borse europee avanti

    Giovedì i futures sullo Eurostoxx 600 registrano un aumento dello 0,6%. Questo movimento coincide con l’inizio dello storico summit a Pechino tra i due presidenti, Trump e Xi. Le borse globali si mantengono vicine ai massimi storici, in attesa di sviluppi da questo incontro, il primo tra i due leader politici in nove anni.

    Dopo aver chiuso mercoledì su livelli record, l’indice Msci All Country World è rimasto sostanzialmente stabile. Nonostante Trump abbia definito i colloqui con la Cina “eccellenti”, i mercati si muovono con cautela, come dimostra la prudenza delle borse asiatiche oggi.