Sconto accise prolungato al 18 novembre, ultimo atto di Draghi

La decisione nell'ultimo Cdm del governo Draghi, poi la questione passerà in ano all'eventuale governo di centrodestra.

Sconto sulle accise benzina prolungato fino a oltre metà novembre, è l’ultimo atto del governo Draghi

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, convocato a poche ore dalla partenza per il vertice europeo sull’energia, il governo Draghi ha dato il via libera a un mini decreto legge sui carburanti che proroga fino al 18 novembre lo sconto di 30 centesimi al litro alla pompa.

Emendamento al Dl Aiuti

Il mini decreto sarà trasformato in un emendamento al decreto Aiuti ter su cui la Camera inizierà l’esame di merito la prossima settimana. Sarà poi compito del nuovo governo di centrodestra prevedere un possibile nuovo intervento magari di più lunga durata, forse a fine anno, con il decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio.

Coperture

Risorse permettendo però. A creare problemi sulla possibilità di prolungare il taglio delle imposte sulla benzina, infatti, è stato il calo del prezzo del petrolio registrato sui mercati a fine estate e per tutto settembre, che ha determinato un calo delle entrate tributarie per le casse dello Stato facendo venir meno l’extragettito che il Ministero dell’Economia e quello della Transizione ecologica hanno utilizzato fino ad oggi per differire di mese in mese lo sconto alla pompa.

Gli ultimi conti del MEF sulle entrate tributarie avevano mostrato che dopo l’ultima proroga l’Esecutivo era a rimasto a “secco” e al massimo con tale extragettito si sarebbe potuto spostare lo sconto sul pieno solo fino al 2 novembre.

Lo ‘sconto’ sulle accise, va ricordato, costa all Stato circa 1 miliardo al mese.