Arriva l’Assegno Unico di settembre 2026, le date esatte e gli importi

Entro la fine del mese di settembre tutti gli aventi diritto riceveranno l'Assegno Unico Universale, ma alcuni vedranno il pagamento caricato con alcuni giorni di ritardo

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Alla fine di settembre 2026 sarà caricato direttamente sui conti correnti di chi ha diritto a riceverlo l’Assegno Unico Universale per le famiglie con figli a carico, il principale sussidio alla genitorialità previsto in Italia. Le date del pagamento dell’assegno unico di settembre sono già state definite, ma cambiano a seconda di alcune circostanze.

Per ricevere l’Assegno Unico è necessario fare domanda all’Inps, accedendo al portale dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Si può però anche affidare la pratica a un patronato. L’Isee non è obbligatorio, ma se non viene presentato l’Assegno Unico verrà automaticamente impostato alla cifra minima.

L’Assegno Unico di settembre 2026

Nei prossimi giorni milioni di famiglie in Italia riceveranno l’Assegno Unico Universale, la principale misura di sostegno ai nuclei con figli in Italia. La somma prevista verrà caricata direttamente sul conto corrente che ogni famiglia ha indicato in sede di domanda. Non si tratta di un contributo uguale per tutti, ma dipende da diversi fattori:

  • l’Isee della famiglia;
  • il numero di figli a caricò;
  • l’età dei figli a carico;
  • l’eventuale disabilità di uno dei figli.

L’Assegno Unico non si può ottenere dalla nascita del figlio, ma prima, dal settimo mese di gravidanza. Il limite di età dei figli a carico è di 21 anni, a meno che non siano persone con disabilità. In quel caso non c’è limite all’età e, finché i figlio resta a carico del nucleo familiare, questo continuerà e ricevere l’Assegno Unico.

Quando caricano l’Assegno Unico di settembre 2026, le date

L’Assegno Unico non arriva per tutti allo stesso momento. Le prime famiglie a riceverlo saranno quelle che lo hanno richiesto più di un mese fa per la prima volta o che non hanno subito variazioni dell’importo o della composizione del nucleo familiare nell’ultimo mese.

In questo caso, l’importo assegnato a seconda della composizione del nucleo stessa e dell’Isee della famiglia sarà caricato automaticamente sul conto corrente indicato tra il 21 e il 22 settembre.

Quanto vale pagamento dell’Assegno Unico

La situazione cambia invece per quelle famiglie che hanno:

  • richiesto per la prima volta l’Assegno Unico e devono ancora riceverlo;
  • modificato il proprio nucleo familiare dopo l’ultimo pagamento dell’Assegno Unico;
  • modificato l’importo dell’Assegno Unico dopo l’ultimo pagamento.

In questi casi l’Assegno Unico viene infatti caricato sul conto corrente con alcuni giorni di ritardo, per permettere all’Inps di calcolare con esattezza il nuovo importo o l’impatto delle variazioni del nucleo familiare sul sussidio. In ogni caso, il denaro non dovrebbe essere caricato dopo la fine del mese.

Come accedere al portale Inps

Per richiedere l’Assegno Unico è necessario accedere al proprio profilo sul portale dell’Inps. Il sito è accessibile attraverso le principali forme di identità digitale:

  • Spid;
  • Cie;
  • Cns.

Una volta acceduto è possibile entrare nella sezione personale MyInps. Qui, oltre a presentare la domanda, si possono consultare lo stato dei pagamenti, controllare lo stato di avanzamento della domanda o aggiornare i propri dati, come l’Iban su cui viene caricato l’assegno.