Scadenze fiscali dal 14 settembre al 20 settembre 2026, il calendario: pagamenti e date

Tutti gli appuntamenti con il Fisco e le scadenze dal 14 al 20 settembre 2026: le date da segnarsi e le scadenze

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

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La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si presenta particolarmente intensa sul fronte fiscale. Dopo la pausa estiva, contribuenti, imprese, professionisti e sostituti d’imposta sono chiamati a fare i conti con un calendario fitto di adempimenti, versamenti e rateizzazioni. Le date da tenere maggiormente sotto controllo sono il 15 e il 16 settembre, due giornate ravvicinate nelle quali si concentrano alcuni degli appuntamenti più importanti del mese.

15 settembre 2026: scadenza per i soggetti ISA

Entro il 15 settembre 2026, i contribuenti Isa che hanno aderito al concordato preventivo biennale devono effettuare il versamento della settima rata dell’imposta sostitutiva, legata all’opzione per il ravvedimento speciale. La scadenza riguarda quindi eventuali rateizzazioni e sanatorie, nonché eventuali importi ancora dovuti.

16 settembre 2026: versamento ritenute locazioni brevi e sostituti d’imposta

Il 16 settembre 2026 è senza dubbio la giornata più impegnativa della settimana dal punto di vista fiscale. In particolare:

  • i soggetti residenti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici attraverso i quali vengono messe in contatto persone alla ricerca di un immobile con proprietari che dispongono di unità immobiliari da locare devono effettuare il versamento della ritenuta prevista per gli affitti brevi;
  • i sostituti d’imposta, chiamati a versare le ritenute operate nel mese di agosto. L’obbligo interessa le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, sui redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni, sui redditi di capitale e sui redditi diversi. Il meccanismo prevede che il soggetto che corrisponde il reddito trattenga l’importo dovuto a titolo di imposta e provveda successivamente al versamento all’Erario.

16 settembre 2026: contributi previdenziali e adempimenti periodici

Nella stessa giornata si concentrano anche:

  • gli ordinari adempimenti contributivi collegati alle retribuzioni e ai rapporti di lavoro;
  • la settima rata Iva relativa al 2025 (con la maggiorazione dell’1,98% a titolo di interesse corrispettivo) per i contribuenti che sono tenuti a versare l’imposta e che hanno scelto di rateizzare il debito risultante dalla dichiarazione annuale;
  • l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali per i sostituti d’imposta che hanno erogato nel mese di agosto somme ai dipendenti del settore privato legate a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione;
  • la seconda rata dell’Iva relativa ai maggiori ricavi o compensi derivanti dall’adeguamento alle risultanze degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa);
  • la tobin tax, ovvero l’imposta applicata a determinate transazioni finanziarie. Il versamento interessa banche, società fiduciarie, imprese di investimento e altri soggetti che intervengono nell’esecuzione delle operazioni finanziarie soggette all’imposta, compresi gli intermediari non residenti nei casi previsti.

16 settembre 2026: versamenti derivanti dalle dichiarazioni 2026 e conguagli

Nella giornata del 16 comprende anche:

  • i versamenti derivanti dalle dichiarazioni fiscali 2026. Nel dettaglio, sono interessati i contribuenti tenuti al pagamento delle somme risultanti dalle dichiarazioni annuali dei redditi e dell’Irap, nell’ambito dei modelli dichiarativi previsti per persone fisiche, società di persone, società di capitali e altri soggetti;
  • i versamenti da parte dei sostituti d’imposta che effettuano le operazioni di conguaglio relative all’assistenza fiscale. L’adempimento riguarda le somme a saldo e in acconto trattenute sugli emolumenti o sulle rate di pensione corrisposte nel mese di agosto. In questo caso il sostituto d’imposta effettua materialmente le trattenute derivanti dai risultati della dichiarazione dei redditi e successivamente provvede al versamento;
  • il pagamento dell’imposta relativa agli eventi svolti nel mese di agosto i soggetti che esercitano attività di intrattenimento con carattere di continuità.