Fattura elettronica, nuove specifiche dal 1° ottobre. Cosa cambia

Cambiano le specifiche tecniche. Novità circa la compilazione del tracciato XML da trasmettere al SdI.

Le nuove specifiche tecniche per le fatture elettroniche saranno obbligatorie a partire dal 2021. Tuttavia a partire dal 1° ottobre 2020, in via facoltativa, con obbligo di adeguarsi entro il 1° gennaio 2021, diventano operativi i nuovi schemi ed i nuovi controlli, per rendere più puntuali le codifiche “TipoDocumento” e “Natura”.

Fino al nuovo anno resterà comunque possibile utilizzare le specifiche tecniche approvate con il provvedimento del 30 aprile 2018. Il Sistema di interscambio accetterà dunque le fatture elettroniche predisposte con ambedue gli schemi fino al 31 dicembre 2020.

Fattura elettronica: nuove specifiche tecniche
Dal 1° gennaio 2021, salvo ulteriori future proroghe, il Sistema di interscambio accetterà soltanto le fatture digitali e note di variazione predisposte con il nuovo schema approvato.

I codici Natura ed i codici Tipo Documento diventeranno più dettagliati dal 1° ottobre 2020.

All’interno della sezione Dati Generali Documento, saranno introdotti i seguenti codici:

  • RT01 Ritenuta persone fisiche
  • RT02 Ritenuta persone giuridiche
  • RT03 Contributo INPS
  • RT04 Contributo ENASARCO
  • RT05 Contributo ENPAM
  • RT06 Altro contributo previdenziale

Cambiano anche i codici TipoDocumento, i 18 codici specifici, sono:

  • TD01 Fattura
  • TD02 Acconto/Anticipo su fattura
  • TD03 Acconto/Anticipo su parcella
  • TD04 Nota di Credito
  • TD05 Nota di Debito
  • TD06 Parcella
  • TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
  • TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
  • TD21 Autofattura per splafonamento
  • TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
  • TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
  • TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a)
  • TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
  • TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
  • TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Fattura elettronica, nuove specifiche dal 1° ottobre. Cosa cambia