Inps: verso la presidenza Tridico, il “padre” del reddito di cittadinanza

In pole position per la carica ci sarebbe il super consulente di Luigi Di Maio per il reddito di cittadinanza. Si attende solo l'ufficialità

Sarebbe Pasquale Tridico il nome su cui Lega e M5s stanno per convergere per la presidenza dell’Inps.
Tridico è il super consulente di Luigi Di Maio per il reddito di cittadinanza. Docente di Economia del lavoro all’Università di Roma Tre, ha 44 anni ed è la persona su cui il M5S ha puntato sin dall’inizio per il dopo-Boeri e su cui scommette per gestire la complessa fase di attuazione del reddito di cittadinanza.

Movimento 5 stelle e Lega avrebbero trovato l’accordo convergendo su un nome in quota grillina, riservando al Carroccio la vicepresidenza. Un’intesa raggiunta ieri, in occasione di un incontro tenutosi a Palazzo Chigi, e che farebbe pensare a un passo indietro di Salvini dopo il voto contrario sull’autorizzazione a procedere nei suoi confronti.

Si allontana infatti l’ipotesi che la carica possa toccare a Mauro Nori, consigliere del ministro Giovanni Tria ed ex direttore generale Inps. I pentastellati non hanno voluto cedere sul nodo Inps dopo che Consob, Istat, Rai, Anas erano finite agli alleati. E l’uomo che fu anche il ministro del governo ombra di Di Maio un anno fa starebbe per salire su una poltrona super strategica.

La nomina, se confermata, arriva tra l’altro proprio in concomitanza con l’avvio della misura del reddito di cittadinanza, con le domande che partono il 6 marzo.

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