Tutte le scadenze fiscali del 30 settembre 2020

Sono ben 257 le scadenze fiscali che gli italiani in questo settembre 2020 sono chiamati a rispettare. Ecco quelle del 30 settembre

Settembre mese di scadenze fiscali. Sono ben 257 i casi in cui gli italiani in questo settembre 2020 sono chiamati a versare tasse di varia natura.

Abbiamo riassunto qui le principali scadenze fissate al 30 settembre 2020 (qui trovate le scadenze del 16 settembre e qui quelle del 21, 25 e 28 settembre. Per l’elenco completo vi rimandiamo alla sezione dedicata sul sito dell’Agenzia delle entrate).

Versamenti IRPEF

  • No p.IVA: versamento 4° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte (Versamento 4° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  • IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3°rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  • Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%).

Versamenti addizionali

  • Superbollo: versamento (pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica, il cosiddetto superbollo, pari a venti euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione);
  • No p.IVA: versamento 4° rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef (Versamento 4° rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  • Addizionale Regionale all’IRPEF: versamento con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3°rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2019, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  • Addizionale Comunale all’IRPEF: versamento primo acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%).

Altri versamenti

  • Imposta sulle assicurazioni: versamento (Versamento dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di agosto 2020 nonché gli eventuali conguagli dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di luglio 2020);
  • IVIE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  • IVAFE: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  • Bollo auto: versamento (Pagamento tasse automobilistiche (bollo auto);
  • No p.IVA: Versamento da parte dei creditori pignoratizi (Versamento 4° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%);
  • Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%);
  • Versamento da parte dei creditori pignoratizi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3° rata dell’imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%).

Cedolare secca

Cedolare secca: versamento saldo 2019 e primo acconto 2020 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (Versamento 3°rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45%).

Versamenti IVA

  • Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari (Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente);
  • Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari (Liquidazione e versamento dell’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente).

Versamenti imposte sostitutive

  • No p.IVA: versamento 4° rata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%;
  • Versamento dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse dovuta in base alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e con applicazione degli interessi nella misura dello 0,45.

Dichiarazioni IRPEF

Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente, il cosiddetto Esterometro. Trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione modello 730/2020 e del modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del modello 730, il software rilascia la ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.

Dichiarazioni INTRA

Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12 – Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12).

Altre dichiarazioni

Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo – Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo).

Comunicazioni

  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine ordinario del 7 maggio 2020 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il termine del 30 giugno 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020 ma hanno omesso la trasmissione della documentazione integrativa entro il 30 giugno2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con allegata la copia del documento del legale rappresentante dell’ente; pagare contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca scientifica e dell’università: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini del 30 aprile e del 30 giugno 2020, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché sia pagata contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca sanitaria: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini di legge, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché venga contestualmente pagata una sanzione di 250,00 euro);
  • Operatori finanziari: comunicazione mensile all’Anagrafe Tributaria dei dati riferiti al mese precedente (Comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria);
  • Soggetti passivi che facilitano, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente (c.d. Esterometro) – Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese precedente – N.B.: la comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018).

Ravvedimento

  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato”; trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco delle “associazioni sportive dilettantistiche”; trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca scientifica e dell’università: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini del 30 aprile e del 30 giugno 2020, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché sia pagata contestualmente una sanzione di EUR 250,00.);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca sanitaria: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini di legge, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché venga contestualmente pagata una sanzione di 250,00 euro);

Richiesta, domande, istanze

  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – enti del volontariato: Remissione in bonis (Per gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco degli “enti del volontariato”; trasmettere alla competente Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Associazioni Sportive Dilettantistiche: Remissione in bonis (Per le ASD interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non hanno presentato la domanda di iscrizione entro il termine del 7 maggio 2020, scade il termine per regolarizzare la propria posizione. Per regolarizzare è necessario: presentare la domanda di iscrizione nell’elenco delle “associazioni sportive dilettantistiche”; trasmettere al CONI la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione, con allegata la copia del documento del sottoscrittore; pagare contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca scientifica e dell’università: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini del 30 aprile e del 30 giugno 2020, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché sia pagata contestualmente una sanzione di 250,00 euro);
  • Cinque per mille relativo ad anno finanziario 2020 – Enti della ricerca sanitaria: Remissione in bonis (Gli enti interessati a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2020 che non abbiano posto in essere gli adempimenti relativi all’iscrizione al contributo e alle successive integrazioni documentali nei termini di legge, possono regolarizzare la propria posizione, procedendo alla trasmissione della domanda di iscrizione al beneficio ovvero all’integrazione documentale, purché venga contestualmente pagata una sanzione di 250,00 euro);
    Richiesta di rimborso dell’IVA assolta in altro Stato membro (Presentazione istanza per il rimborso dell’Iva assolta in un altro Stato membro in relazione a beni e servizi ivi acquistati o importati);
  • Richiesta di rimborso dell’IVA assolta nello Stato da parte dei soggetti stabiliti in Stati non appartenenti alla Ue con cui esistono accordi di reciprocità (Presentazione istanza per il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati.);
  • Richiesta di rimborso dell’IVA assolta nello Stato da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati Membri Ue (Istanza per il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati Membri della Comunità);
  • Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo (Presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA” per chi intende effettuare l’opzione (oppure la revoca) con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo).

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