Variante Omicron, sintomi lievi. “Fine pandemia è vicina”

I primi dati sulla temuta variante, più trasmissibile ma con sintomi probabilmente più lievi rispetto alla delta, è una buona notizia per la salute e per le Borse.

Dall’effetto panico generato nelle prime ore dopo che è stata isolata in Sudafrica, la temuta variante Omicron sembra ora dare segnali decisamente più incoraggianti al mondo scientifico. Perché se la trasmissibilità è ancora maggiore rispetto alla variante Delta – predominante un po’ ovunque e soprattutto in Europa – i primi dati sulla sintomatologia appaiono piuttosto incoraggianti.

Angelique Coetzee, la presidente dell’Associazione dei medici del Sudafrica, ha già specificato che si tratta di una variante che presenta sintomi molto lievi e finora non ha causato ricoveri, stigmatizzando la chiusura operata prima dal regno Unito, poi dal resto d’Europa, verso il Sudafrica. Ora è il turno del noto microbiologo Andrea Crisanti: se viene confermato che la variante Omicron è così debole – dice Crisanti – allora questa «”sarebbe la prova che l’epidemia sta per esaurirsi”.

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