Rottamazione cartelle flop. Allarme Corte dei Conti

Un buco da 10 miliardi con la rottamazione delle cartelle: l'impatto della definizione agevolata, per la Corte dei Conti, mette in discussione sanatorie e condoni fiscali

La Corte dei Conti lancia l’allarme sulla rottamazione delle cartelle fiscali e per “l’affermarsi di condotte fiscali che si risolvono nel mancato pagamento delle imposte evidenziate nelle dichiarazioni tributarie”. Su 17,8 miliardi di introiti attesi a seguito delle istanze di definizione pervenute, ne sono stati riscossi appena 6,5 miliardi. Mancano all’appello 9,6 miliardi di mancati versamenti attesi nelle casse dell’Erario. Sui conti pubblici inoltre restano “fragilità” , a fronte di un quadro macro che mostra “un peggioramento”.

Un risultato pesantemente negativo, che mette in discussione il senso di misure pensate per sanare posizioni fiscali pendenti offrendo al contribuente una forma di convenienza, assicurando un extragettito allo Stato. Come la pace fiscale e il condono Equitalia fino a 100mila euro proposto da Salvini.

Attenzione anche alla spesa per le pensioni. Guardando alla spesa, “i vincoli posti, da un lato, in termini di equilibrio dei bilanci e di razionalizzazione (per amministrazioni locali e spesa sanitaria) dall’altro, in termini di effetti dei diversi interventi di riforma delle pensioni (per gli enti di previdenza), i dati più recenti evidenziano miglioramenti decisivi”, si legge nella relazione. Così nel 2017 “la pur limitata dinamica espansiva della spesa pubblica è per intero attribuibile al sottosettore degli Enti di previdenza – rileva la magistratura contabile – con un aumento della spesa totale dell’1,5%, che comunque vedono drasticamente ridotto il ritmo di crescita che nel periodo 2000 -2009 aveva superato il cinque percento medio”.

Infine arriva un’apertura sul reddito di cittadinanza: ancorare l’intervento al mondo del lavoro rappresenta “un nuovo diritto” e “un significativo contributo” in favore delle fasce di popolazione maggiormente in difficoltà, ma “sarebbe bene ricordare a tutti anche l’esistenza, altrettanto importante quanto sovente dimenticata, dei doveri di cittadinanza”, si sottolinea nel giudizio sul rendiconto generale dello Stato 2017 della Procura generale della Corte.

Leggi anche:
Rimborsi 730, arrivano i controlli preventivi sopra i 4.000 euro
Rimborsi modello 730/2018, le tempistiche
Dichiarazione dei redditi e 730/2018: lo speciale

Rottamazione cartelle flop. Allarme Corte dei Conti