La Borsa del 25 maggio, Milano in positivo con Nexi e Stellantis e sfonda i 50mila punti

Le Borse europee si preparano a festeggiare l’accordo Usa-Iran preannunciato nei giorni scorsi dal presidente americano, Donald Trump

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Giù i titoli del petrolio

    Sul versante opposto, pesano i titoli legati all'energia e al petrolio, penalizzati dal forte calo del greggio: Eni cede il 2,49% a 22,715 euro, seguita da Tenaris (-1,06% a 26,16 euro) e Saipem (-0,90% a 4,192 euro). In leggero ribasso anche Stmicroelectronics (-0,59% a 57,60 euro) e Leonardo (-0,10% a 52,27 euro).

    Nome Valore Var %
    Eni 22,715 -2,49
    Tenaris 26,16 -1,06
    Saipem 4,192 -0,90
    Stmicroelectronics 57,60 -0,59
    Leonardo 52,27 -0,10
  2. Balzo di Nexi

    In avvio di seduta a Piazza Affari spicca il balzo di Nexi (+4,29% a 3,527 euro), galvanizzata dal via libera di Cdp Equity all'ingresso nel capitale. Bene anche Buzzi (+2,81% a 44,97 euro) e Unicredit (+2,37% a 73,82 euro). In rialzo anche Stellantis (+2,30% a 6,658 euro) e Amplifon (+2,03% a 10,56 euro).

    Nome Valore Var %
    Nexi 3,527 +4,29
    Buzzi 44,97 +2,81
    Unicredit 73,82 +2,37
    Stellantis 6,658 +2,30
    Amplifon 10,56 +2,03
    Diasorin 65,88 +1,98
    Ferrari 307,45 +1,96
    Intesa Sanpaolo 5,709 +1,62
    Prysmian 152,15 +1,57
    Lottomatica Group 25,50 +1,55
  3. Come aprono i mercati

    Le principali borse europee aprono la settimana in territorio positivo. Francoforte guida i rialzi con un progresso dell'1,18%, seguita da Milano (+0,82%) e Parigi (+0,86%). L'avvio in deciso rialzo riflette il clima di ottimismo sui mercati, alimentato dalle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran e dal calo del petrolio.

  4. Borse in rialzo

    Le borse europee si apprestano ad aprire la settimana con slancio. I futures sull'Eurostoxx 600 guadagnano lo 0,8%, avvicinandosi ai massimi toccati a inizio mese insieme all'indice Msci All Country World. Tono positivo anche in Asia, dove il Nikkei si è spinto oltre quota 65.000 punti, trascinato dalle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, nonostante le dichiarazioni contrastanti del presidente Donald Trump nel fine settimana.

    A riflettere l'ottimismo dei mercati è soprattutto il petrolio, che alle 8:30 cede circa il 5,5%: il Wti scende a 91,2 dollari al barile, il Brent a 98,1 dollari. Bene anche l'oro, in rialzo dello 0,8% a 4.554 dollari l'oncia. Il calo dell'energia allenta le pressioni inflazionistiche e riduce le attese su ulteriori strette monetarie.