Renzi cala l’asso fiscale: così cambia il bonus 80 euro

L'ex premier punta ad inserire il numero dei figli come elemento per poter avere uno sconto fiscale

Dopo la Flat Tax della coalizione di centrodestra, anche Matteo Renzi cala l’asso fiscale in vista delle elezioni Politiche del prossimo 4 marzo: ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live su Canale 5, ieri l’ex premier ha illustrato la sua proposta di “inserire il numero dei figli come elemento per poter avere uno sconto fiscale”.

L’idea, ha spiegato, è quella di mantenere il bonus degli 80 euro “e aggiungere assegno per ogni figlio, un contributo esteso che può essere di altri 80 euro sulla base del numero dei figli”. Quella dei figli “è la questione fondamentale. Siamo scesi sotto i 500mila nuovi nati in Italia”, ha aggiunto.

Il leader dem, illustrando la sua posizione sul tema dell’occupazione, ha spiegato che la sua idea “per il futuro è fare in modo che ciascun lavoro abbia almeno un salario minimo“. Una misura, osserva, che “c’è in quasi tutti i Paesi europei, in Italia non c’è. Se passa questa riforma, ogni lavoro piccolo e saltuario avrà una paga minima lorda di 9 euro l’ora. Oggi certi lavori vengono pagati 5-6 euro, è un piccolo passo in avanti”.

In collaborazione con Adnkronos

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