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La Borsa del 27 aprile, Europa poco mossa mentre si attendono novità per i negoziati
Tensione tra Usa e Iran influenza il prezzo del petrolio, ma ci sono proposte sull’apertura dello Stretto. Previsti incontri della Fed e Bce
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Giù Avio e StM
Sul fronte opposto, le vendite colpiscono soprattutto Avio, che cede il 2,25% a 31,72 euro, e Nexi, in calo del 2,07% a 3,735. Più moderate le perdite per STMicroelectronics (-1,16% a 42,875), Campari (-0,55% a 6,194) ed Enel (-0,54% a 9,768).
Nome Valore Var % Avio 31,72 -2,25% Nexi 3,735 -2,07% STMicroelectronics 42,875 -1,16% Campari 6,194 -0,55% Enel 9,768 -0,54% Poste Italiane 22,19 -0,45% Ferrari 298,30 -0,42% Terna 10,17 -0,29% A2A 2,385 -0,25% Snam 6,668 -0,24% -
In rialzo Saipem e le banche
Guardando i movimenti di oggi in Borsa, tra i titoli in maggior rialzo spicca Saipem, che guadagna l'1,61% a 4,407 euro, seguita da Banco BPM (+1,23% a 12,33) e Tenaris (+1,08% a 27,07). Più contenuti i progressi di BPER Banca (+0,97% a 12,08) e Buzzi (+0,83% a 47,15).
Nome Valore Var % Saipem 4,407 +1,61% Banco BPM 12,33 +1,23% Tenaris 27,07 +1,08% BPER Banca 12,08 +0,97% Buzzi 47,15 +0,83% Leonardo 53,13 +0,82% Eni 23,115 +0,72% Lottomatica Group 26,28 +0,69% Banca Mediolanum 18,41 +0,68% Moncler 54,46 +0,67% -
Come aprono le borse
Questa mattina, le borse europee hanno mostrato un andamento piuttosto stabile. Francoforte ha chiuso la seduta con un leggero rialzo dello 0,28%. Londra, invece, ha aperto in calo dello 0,13%. Parigi e Milano hanno aperto la giornata nel segno dell’incertezza, con variazioni rispettivamente dello 0,03% e dello 0,05%.
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Occhi sulle banche e Terna
Sul listino milanese, Unicredit ha ulteriormente aumentato la propria partecipazione in Generali oltre il 9%, secondo Il Messaggero. La Repubblica, invece, riporta che la quota di Gae Aulenti nel Leone supererà il 10% una volta completato il programma di riacquisto di azioni proprie, che comporterà la cancellazione di titoli equivalenti a circa l’1% del capitale di Generali.
Inoltre, Barclays ha rivisto i target price di diverse banche, tra cui:
- Unicredit da 88,9 a 81 euro;
- Intesa Sanpaolo da 7 a 6,6 euro;
- Banco Bpm da 15,5 a 15,2 euro;
- Credem da 15,7 a 14,5 euro;
- Mediobanca da 16,6 a 16,8 euro;
- Bper Banca da 14 a 14,3 euro.
Tra le utility, Terna è da tenere d’occhio. L’amministratore delegato uscente, Giuseppina Di Foggia, ha firmato un accordo per la risoluzione anticipata e consensuale del suo contratto, con effetto dal 5 maggio. In base all’accordo, Di Foggia riceverà un trattamento di fine mandato di 108.760 euro lordi. In cambio, rinuncia all’indennità integrativa di fine rapporto spettante per la sua posizione di direttore generale, per la quale l’azienda aveva accantonato precauzionalmente oltre 7 milioni di euro.
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Borse attese ferme
Le borse europee sono attese poco mosse all’apertura, con il futures sull’Eurostoxx50 in rialzo dello 0,09%. I futures statunitensi, invece, mostrano debolezza, con quello sul Dow Jones in calo dello 0,18% e quello sull’S&P500 in calo dello 0,05%. I prezzi del petrolio hanno parzialmente annullato i guadagni precedenti dopo che i media hanno riportato che l’Iran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta per riaprire lo Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% dell’offerta mondiale di greggio, e porre fine alla guerra. Tuttavia, secondo Axios, i negoziati sul nucleare devono essere rinviati a data da destinarsi.