Hyperloop arriva in Italia: la prima tratta nella Milano olimpica

La prima tratta tra Milano e Malpensa: l'intervista a Bibop Gresta

Hyperloop, il treno del futuro a levitazione magnetica passiva, arriverà in Italia ne la prima tratta potrebbe essere quella che collegherà in circa 10 minuti il centralissimo piazzale Cadorna di Milano (distante pochi passi dal Castello Sforzesco) all’aeroporto di Malpensa.

Nel corso di una conferenza stampa, Bibop Gresta (fondatore di Hyperloop Italia) e Andrea Gibelli (presidente del gruppo FNM) hanno annunciato la partenza dello studio di fattibilità del progetto. Costi e redditività del progetto, prezzo del biglietto e tempi di realizzazione sono ancora in fase di valutazione, ma in un’intervista Bibop Gresta ha rivelato che sarà un mezzo di trasporto low cost e che questa “sarà una struttura che può fare dei soldi, al contrario dei sistemi di trasporti su terra che invece li perdono”. Per quanto riguarda i tempi, l’obiettivo è invece quello di essere pronti per le Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina del 2026 con un sistema integrato che possa collegare rapidamente i viaggiatori dagli aeroporti ai siti olimpici.

L’Italia al centro del progetto Hyperloop

La storia di Bibop Gresta è quella di un imprenditore di Terni che è volato negli Stati Uniti, in California, dove ha fondato insieme a Dirk Ahlborn la società HyperloopTT che ha realizzato questo sistema di trasporto a levitazione magnetica passiva. Adesso è tornato in Italia portando questo treno del futuro che, secondo i piani, dovrebbe coprire sei tratte tra Nord e Sud.

“È stato molto difficile, non c’è niente di facile in Italia – ci ha raccontato Bibop Gresta nel corso dell’intervista – però ho trovato un partner (FNM) che è un gruppo di aziende fantastiche e che ci ha creduto dal primo giorno. Insieme abbiamo superato tutti gli ostacoli fino ad arrivare a questo risultato che è la firma di un accordo per la realizzazione di uno studio di fattibilità tra Malpensa e Cadorna”.

Quello che collegherà piazzale Cadorna, già snodo della metropolitana (linee M1 rossa e M2 verde), all’aeroporto di Malpensa è il primo tratto previsto, almeno secondo le intenzioni che sono alla base dello studio di fattibilità. Il nostro Paese ha un territorio che si presta alla costruzione di queste infrastrutture grazie a dei corridoi naturali di 20 metri, ideali per far passare la capsula Hyperloop.

L’Italia torna quindi al centro della ricerca tecnologica grazie agli investimenti che vengono fatti per questa infrastruttura. “Questo progetto mostrerà tutta una serie di eccellenze italiane nel mondo del design e dell’ingegneria – continua Bibop Gresta – In qualche modo torniamo all’ingenuità italiana, a quando eravamo al centro del mondo con le nostre creazioni. Credo molto nell’ecosistema italiano, stiamo investendo in questo e stiamo puntando molto sul progetto Hyperloop Italia”.

Hyperloop non è un concorrente del trasporto su rotaia

Il tratto da Milano Cadorna a Malpensa vuole creare un sistema integrato tra i due aeroporti milanesi e il sistema di trasporto pubblico locale su metropolitana e autobus. “La visione è quella di essere un vettore che favorirà non solo le Olimpiadi, ma tutto il traffico indotto e diretto che Malpensa ha e che rischiava di perdere con l’apertura di Linate – spiega Bibop Gresta – Immaginate di collegarli e di farli diventare due terminali dello stesso aeroporto”.

E aggiunge che sarà un sistema a basso impatto ambientale e costi ridotti che potrà viaggiare a supporto dell’attuale traffico su rotaia. “Noi non vediamo Hyperloop come un’alternativa ai mezzi tradizionali: solo il 5% dei passeggeri e delle merci è su rotaia in questo momento in Italia, il 95% è su gomma. Noi andiamo a prendere quel mercato che oggi non riesce a prendere il treno o i mezzi a terra per muoversi efficientemente e lo facciamo a dei costi molto contenuti”.

Il viaggio in Hyperloop

Hyperloop è una capsula leggerissima di carbonio che viaggia nel vuoto all’interno di un tubo di 4 metri privo di attrito sfruttando la forza generata dai magneti. Secondo le intenzioni, per percorrere i 50 km tra piazza Cadorna a Milano e l’aeroporto di Malpensa, dovrebbe impiegarci circa 10 minuti. Come sarà il viaggio per i passeggeri?

“Il comfort non è dato dalla velocità, ma dall’accelerazione e dalla decelerazione – risponde Bibop Gresta – Oggi già viaggiamo con gli aerei a delle velocità che sono pari a quelle di Hyperloop: nell’aereo a due piani A380 si viaggia a 1000 km/h eppure noi non lo sentiamo perché l’accelerazione e la decelerazione avvengono in modo graduale e quindi il passeggero mantiene il comfort. Noi come Hyperloop abbiamo un sistema che può mantenere l’accelerazione orizzontale inferiore a 0,8 G e laterale a 0,5 G, quindi siamo molto più confortevoli di un aereo”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Hyperloop arriva in Italia: la prima tratta nella Milano olimpica