Stato di emergenza, arriva nuova proroga: fino a quando durerà

Si attende a ore un Consiglio dei ministri per il via libera ufficiale. Nel nuovo decreto la proroga allo stato di emergenza "e misure connesse"

Stato di emergenza “allungato”, mentre l’Italia è alle prese con un nuovo aumento dei contagi e i primi casi di variante Omicron preoccupano. Si attende a ore un Consiglio dei ministri per il via libera ufficiale, probabilmente alle 17. Il nuovo decreto, spiegano fonti del governo, dovrebbe contenere la proroga allo stato di emergenza “e misure connesse”.

Questa mattina il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli ha riunito a Palazzo Chigi Francesco Paolo Figliuolo, il capo della protezione civile Fabrizio Curcio e i rappresentanti dei ministeri di Salute ed Economia.

Aumento contagi e variante Omicron, cosa sappiamo

In Italia ad oggi sono stati rilevati 27 casi di variante Omicron secondo i dati aggiornati dall’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che al 13 dicembre conta 1.686 casi finora segnalati da 23 Paesi dell’area Unione europea o dello Spazio economico europeo. Complessivamente a livello mondiale ci sono stati 6.430 casi confermati di Omicron, segnalati da 70 Paesi (qui tutto ciò che sappiamo sulla variante Omicron, dal contagio alla pericolosità ai vaccini).

Lo stato di emergenza nel nostro Paese è regolato dalla legge 225 del 1992, che ha istituito il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, poi aggiornata nel 2018 da un decreto legislativo, in cui viene stabilito che non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di altri 12 mesi.

E mentre i CDC Usa sono tornati a classificare il Belpaese tra le destinazioni a rischio a causa della pandemia, elevando il livello d’allarme a 4, il più alto, lo stato di emergenza scade il 31 dicembre 2021, mentre la possibilità di prorogarlo è fissata al 31 gennaio 2022.

Proroga stato di emergenza: le due opzioni

Per quanto dal fronte vaccini arrivino buone notizie sull’efficacia (qui i veri dati sulla protezione vaccinale comunicati dall’Iss), è stato il premier Draghi a imprimere un’accelerata. Due le ipotesi sul tavolo: la prima è quella di prorogare lo stato di emergenza al 31 marzo 2022, la seconda è spostarlo appena di 1 mese, cioè al 31 gennaio 2022. La prima strada è quella più probabile, tuttavia più complicata, perché richiederebbe il passaggio in Parlamento.

I partiti della maggioranza al momento sembrano comunque favorevoli ad assecondare la volontà di Draghi. “Credo sia maturo il momento in cui il governo annunci la proroga dello stato di emergenza, la condizione con la quale evitiamo di trovarci oggi come l’Olanda” ha sentenziato il segretario del Pd Letta.

D’accordo anche Italia Viva e Forza Italia. “È chiaro che rispetto alla curva epidemiologica e una variante che appare molto contagiosa, ci sembra necessario pervenire alla proroga dello stato di emergenza” dice il presidente M5s Conte. La Lega sembra possibilista, ma Salvini vuole prima confrontarsi con sindaci e governatori.

Per il sottosegretario alla Salute Andrea Costa sarebbe “ragionevole” pensare a una proroga dello stato d’emergenza perché “può essere utile per affrontare una fase delicata e decisiva potendo contare su una struttura commissariale, anche per una campagna vaccinale in corsa”.

La proroga di 3 mesi, viene spiegato, dovrebbe anche servire a preparare la fase successiva, per una progressiva uscita dallo stato di emergenza.