Carrefour ha disposto il richiamo precauzionale di un lotto di bevanda mela e carota a marchio Carrefour Bio. Il provvedimento è stato adottato dopo la segnalazione della possibile presenza di un frammento di vetro all’interno di una confezione. L’avviso è stato pubblicato il 26 aprile 2026 e riguarda bottiglie in vetro da 500 ml.
Indice
Il prodotto coinvolto
La bevanda interessata dal provvedimento è identificata dai seguenti dati:
- marchio: Carrefour Bio;
- denominazione di vendita: Bevanda di Mela e Carota;
- formato: 500 ml;
- lotto di produzione: corrispondente al termine minimo di conservazione (Tmc) 03/10/2027, stampato sulla parte superiore del tappo;
- produttore: Arc En Ciel Società Agricola Cooperativa;
- stabilimento: Via Roma 108, 10070 Cafasse (TO).

Il motivo del richiamo
Il richiamo è stato attivato a scopo precauzionale dopo il ritrovamento di un frammento di vetro in una confezione. Essendo il prodotto imbottigliato in vetro, la presenza di frammenti rappresenta un potenziale rischio fisico per il consumatore e può causare lesioni in caso di ingestione.
La procedura, pur riguardando un solo lotto, è stata avviata tempestivamente nel rispetto delle normative sulla sicurezza alimentare. L’azienda produttrice, Arc En Ciel Società Agricola Cooperativa, ha sede a Cafasse, nella città metropolitana di Torino (Piemonte). Il prodotto è commercializzato da Carrefour tramite GS S.p.A., che gestisce la rete dei supermercati in Italia.
Cosa fare se si possiede il prodotto
Carrefour raccomanda ai clienti che abbiano acquistato la bevanda mela e carota Carrefour Bio con Tmc 3 ottobre 2027 di non consumarla e di restituirla al punto vendita. Il rimborso verrà effettuato anche senza scontrino. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde gratuito 800 650 650.
Per verificare se la bottiglia acquistata rientra nel richiamo, è sufficiente controllare il Tmc riportato sul tappo: se corrisponde al 3 ottobre 2027, il prodotto non deve essere consumato. L’avviso resterà esposto nei punti vendita fino al 31 maggio 2026, termine previsto per la comunicazione al pubblico.