Dal 1° maggio 2026 gli smalti con i glitter saranno vietati. È questa la data nella quale entrerà in vigore il regolamento europeo che proibisce l’uso di smalti e gel glitterati prodotti a partire dall’argento cosmetico, classificato come potenzialmente cancerogeno e quindi vietato.
Non è l’unico prodotto finito nella lista nera. Infatti, oltre a smalti, gel e semipermanenti glitterati, figurano anche creme, lozioni per il corpo e spray. Sono tutti prodotti che possono contenere appunto l’argento cosmetico, che rimarrà consentito solo per alcune categorie specifiche. Vengono vietati anche l’argento massiccio e il nano-argento, in questo caso non ammessi in nessun cosmetico.
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Addio agli smalti glitterati
L’Europa prosegue il proprio impegno nella protezione della salute collettiva e lo fa ampliando la lista dei prodotti vietati perché contenenti elementi considerati cancerogeni. È questo il caso dell’argento cosmetico, che finisce tra le sostanze proibite a causa della nuova classificazione che lo vede come potenzialmente cancerogeno, mutageno e tossico per la riproduzione.
L’argento cosmetico viene utilizzato soprattutto in smalti e gel semipermanenti con glitter e, per questo, l’entrata in vigore del regolamento europeo si concentra proprio su questi prodotti, che hanno già subito una riduzione lo scorso anno. Non sono però gli unici che dal 1° maggio 2026 verranno vietati in Italia. È stato imposto lo smaltimento dei prodotti non conformi ed è stata vietata la loro vendita e il loro utilizzo professionale.
Quali prodotti contengono l’argento cosmetico?
Con l’entrata in vigore del regolamento europeo 2024/197, che modifica il regolamento 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, entrano nella lista dei vietati i prodotti che contengono argento cosmetico identificato con il codice CI 77820. È stato vietato anche l’argento massiccio e il nano-argento.
Fino a oggi questa sostanza è stata utilizzata per creare l’effetto glitter, riflessi metallizzati e texture più luminose. È stata però classificata come potenzialmente cancerogena e quindi vietata.
Si tratta di:
- smalti glitterati;
- gel glitterati;
- semipermanenti glitterati;
- creme;
- lozioni;
- prodotti per il corpo;
- spray.
Dunque tutti i prodotti che contengono argento cosmetico sotto forma di polvere. Il suo utilizzo sarà invece consentito in alcune categorie come:
- rossetti;
- lucidalabbra;
- ombretti;
- dentifrici;
- collutori.
La concentrazione deve però essere pari al massimo allo 0,2% per i prodotti make-up, mentre per i prodotti d’igiene è permesso fino alla concentrazione dello 0,05%.
Limiti alle fragranze floreali
Altro elemento che verrà fortemente limitato a partire dal 1° maggio 2026 è il 2-idrossibenzoato di esile (Hexyl Salicylate). Si tratta di un elemento molto utilizzato per le fragranze floreali.
Nei profumi sarà comunque consentito, ma entro il 2%, mentre per shampoo e bagnoschiuma il limite sarà dello 0,5%. Per creme e lozioni il limite è ancora più basso: la concentrazione deve essere entro lo 0,3%. Per dentifrici e collutori si arriva quasi allo zero, con una concentrazione entro lo 0,001%.
Viene invece completamente vietato per i prodotti destinati ai bambini sotto i tre anni.