Aumento IVA solo per chi paga in contanti: la proposta M5s

Si prevederebbe l’aumento dal 10 al 23 per cento dell’Iva per i settori a maggior rischio di evasione

Il M5s mette sul tavolo la propria proposta contro l’evasione fiscale, che si accompagna alla necessità di sterilizzazione degli aumenti IVA previsti dalle clausole di salvaguardia. In sostanza si prevederebbe l’aumento dal 10 al 23 per cento dell’IVA per i settori a maggior rischio di evasione, come ad esempio ristorazione, alberghi e manutenzione della casa. Questo aumento sarebbe sostenuto solo dai consumatori che pagano in contante al ristorante o in albergo, mentre per chi paga con carta di credito o con altri strumenti elettronici entrerebbe in vigore un meccanismo di rimborso, un cashback, dell’IVA pagata in più.

Il consumatore finale – si legge su La Repubblica – troverebbe il rimborso, pari al 10-15 per cento della spesa complessiva, nel suo cassetto fiscale, sotto forma di credito d’imposta mentre per gli incapienti sarebbe previsto un meccanismo di ristoro monetario. Nel pacchetto anche l’idea di condizionare il maggior numero di deduzioni e detrazioni all’utilizzo dei mezzi di pagamento elettronico (spese mediche e veterinarie).

La proposta si inserisce nel solco della necessità di trovare risorse per la prossima manovra economica. Se Bruxelles concedesse tutta la flessibilità possibile (una dozzina di miliardi), infatti, ci sarebbero i soldi necessari per sterilizzare completamente gli aumenti dell’IVA senza imporre troppi sacrifici ai cittadini. Per le altre misure, però, resterebbe poco o niente. Già così ci sarebbe da affrontare una manovra tra i 30 e i 35 miliardi di euro. Per tagliare il cuneo fiscale o rivedere le aliquote Irpef, il costo della legge di Bilancio dovrebbe salire fino a 45 miliardi almeno.

Ecco perché il governo starebbe valutando con attenzione ogni ipotesi, anche per non disegnare un provvedimento povero di spinte per la crescita. Se si volessero finanziare altre misure di una certa consistenza, l’ipotesi sarebbe quella di agire comunque sull’IVA con aumenti parziali. Magari attraverso degli spostamenti di beni da uno scaglione ad un altro. O con l’aumento selettivo sui soli contanti ipotizzato dai 5stelle.

Aumento IVA solo per chi paga in contanti: la proposta M5s