Pensioni, per superare la Fornero spuntano quota 42 e superbonus

Si potrebbe innalzare di un anno il requisito richiesto per lo strumento che consente di andare in pensione indipendentemente dall'età anagrafica

Per superare la legge Fornero le ipotesi sono numerose. Se da una parte, dopo il taglio ai vitalizi si punta a quello delle pensioni d’oro sopra i 4mila euro, dall’altra si ipotizzano una quota 42 e un superbonus del 30% per arginare quota 100 e l’esercito dei potenziali pensionamenti. Tutti incentivi che possano stimolare i lavoratori che lo vorranno, a proseguire nelle loro attività.

QUOTA 42, COSA SIGNIFICA – Con la quota 42 si potrebbe innalzare di un anno il requisito richiesto per lo strumento che consente di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica. Anche i tempi sono incerti. Dalle ultime indiscrezioni non sarebbe prevista un’entrata in vigore prima del 2020.

IPOTESI SUPERBONUS – Si discute anche sull’inserimento di un superbonus del 30%. Una sorta di incentivo a chi vorrà restare a lavorare. Un modo per evitare che quota 100 provochi un vero e proprio esodo pensionistico. Con la quota 100 si può andare in pensione, una volta compiuti i 64 anni, se la somma dell’età anagrafica e dei contributi maturati dà come risultato 100. In pratica sarebbe previsto un 30% in più in busta paga per chi sceglierebbe di continuare a restare al lavoro anche dopo aver maturato i requisiti.

In collaborazione con Adnkronos

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