Bonus mobilità 2020, spuntano app fasulle: cosa sta accadendo

Il ministero dell'Ambiente ha avvertito che l'unica app ufficiale sarà accessibile sul proprio sito e annunciata con anticipo e trasparenza

C’è attesa per il bonus mobilità 2020, anche detto bonus bici: se il “contenitore” legislativo che lo prevede, il Dl Rilancio (qui lo speciale QuiFinanza), è ormai stato approvato, l’app promessa per fare richiesta ed usufruirne, che sarà accessibile dal sito del ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it), non è ancora stata lanciata.

La corsa all’acquisto di bici e monopattini elettrici

È quindi scattato il conto alla rovescia, anche se la corsa degli italiani alle biciclette e ai monopattini elettrici è partita già da un po’: poiché il contributo è valido per gli acquisti effettuati dal 4 maggio, già da settimane si sono registrate lunghe file ai negozi e l’esaurimento scorte di molti magazzini.

Non è un caso che, secondo molti, non appena la piattaforma sarà disponibile, partirà una vera e propria rincorsa ad accaparrarsi il bonus (fino a 500 euro), prima che i 200 milioni stanziati dal Governo finiscano.

Le app fasulle

In attesa della piattaforma ufficiale, però, il ministero dell’Ambiente ha messo in guardia i cittadini dalle “imitazioni” che stanno spuntando in queste ore. L’unico canale ufficiale per assicurarsi il buono, è stato ribadito, “sarà quello attivato dal ministero dell’ambiente”.

L’invito, per coloro che vorranno avvalersi del bonus mobilità 2020, è dunque quello di non scaricare app che non siano ufficiali. Una nota diffusa dal Ministero avverte infatti della “presenza di applicazioni su ‘Bonus mobilità 2020’ scaricabili dalle piattaforme più diffuse”.

App che non hanno niente a che vedere con quella che permetterà di richiedere ed ottenere il contributo per la mobilità green. “Quando sarà disponibile l’applicazione istituzionale sul sito del ministero dell’Ambiente”, si legge ancora nella nota, “l’unico sito da cui si potrà accedere ai benefici, l’opinione pubblica sarà informata con ampio anticipo in modo da poter richiedere il bonus nella massima trasparenza e con indicazioni chiare su tutta la documentazione necessaria”.

Il Ministero ha peraltro avvertito che “segnalerà alle autorità competenti applicazioni che possano ingenerare confusione fra gli utenti sulle modalità e le procedure per ottenere il bonus”.

Bonus mobilità, come funziona

Il bonus mobilità istituito dal Dl Rilancio è un contributo pari al 60%, e non superiore a 500 euro, della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, e veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (come monopattini, hoverboard e segway). Può essere utilizzato anche per servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture.

Il bonus è valido fino al 31 dicembre 2020. Dal 4 maggio fino al lancio dell’app, è il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa; a partire dal lancio dell’attesa app, invece, sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%.

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