OCSE promuove l’Italia sui conti pubblici e alza le stime di crescita globale
L’Organizzazione con sede a Parigi ha confermato il rallentamento degli Stati uniti e della Cina, ma migliorato le previsioni di crescita globale
L’Organizzazione con sede a Parigi ha confermato il rallentamento degli Stati uniti e della Cina, ma migliorato le previsioni di crescita globale
Le stime dell’Istat sulla crescita dell’economia italiana nel 2024 sono rimaste invariate, mentre il debito è stato rivisto in calo: dati che aiutano il Governo sulla
Le decisioni del Comitato di politica monetaria della banca centrale Europea e le previsioni aggiornate del pool di economisti che compone lo staff della BCE
Nonostante un leggero aumento dei redditi, la spesa delle famiglie italiane per cibo e bevande resta stagnante: è un campanello d’allarme
Economia italiana 2025 tra spread, Pil, Borsa e occupazione: i dati raccontano stabilità più che crescita. Ecco quali indicatori reali
Il potere d’acquisto degli italiani è in costante calo: +132% di spese obbligate in 30 anni. L’energia segna il record con il +178%. Un danno al Pil e alla qualità della
I dati Istat sul Pil per area territoriale rivelano che il Sud ha consolidato parte della crescita degli anni scorsi, allineandosi con il resto del Paese nel 2024
Il commento a cura di Giacomo Calef, country head Italy di NS Partners
E’ quanto evidenziato da un rapporto di S&P Global Ratings, che calcola l’impatto degli impegni assunti all’ultimo vertice NATO
Spesa turisti stranieri vale 20,9 miliardi in Italia, i dati presentati nel Rapporto Nexi: chi sono i viaggiatori che spendono di più e quali le città che ne traggono maggiore
Con l’accordo Nato sul 5%, l’Italia dovrà triplicare la spesa militare entro il 2035, affrontando tagli e nuove tasse, mentre cresce il dissenso sulla logica della sicurezza
Inizia oggi il vertice Nato per ridiscutere il limite del 2% del Pil da destinare alla difesa. Giorgia Meloni conferma il patto con gli Usa e apre all’utilizzo delle basi
L’analisi a cura della Strategy Unit di Pictet Asset Management
Confcommercio lancia l’allarme per il settore terziario. In Italia mancano ben 260mila lavoratori qualificati creando un vero e proprio squilibrio tra domanda e offerta
Dopo l’ultimo taglio di 25 punti base, la Bce lascia aperta la porta a ulteriori interventi sui tassi che potrebbero essere resi necessari in caso di shock provocati dalla
Nel 2025 il Pil crescerà solo dello 0,6%, spinto dalla domanda interna. I consumi delle famiglie restano deboli, frenati dall’aumento del risparmio e dai salari ancora bassi
Al vertice Nato, Meloni presenterà una strategia per aumentare la spesa militare italiana, includendo opere chiave come il ponte sullo Stretto e allineandosi agli obiettivi a lungo
Il deficit dell’Italia si sta riducendo in linea con le raccomandazioni della Commissione europea, che ha promosso l’operato del Governo in materia di spesa pubblica
Secondo l’Ocse, dazi, instabilità e tensioni geopolitiche frenano la crescita. L’Italia resta indietro: Pil previsto allo 0,6%. Ecco cosa pesa sulla nostra economia
Nel primo trimestre 2025 il Pil italiano cresce dello 0,3%. Bene agricoltura, costruzioni e intrattenimento. In calo commercio, turismo e settore finanziario. Lavoro in aumento
E’ quanto emerge da uno studio di Goldman Sachs che valuta il peso contrapposto della guerra tariffaria e del calo dei prezzi sulle aspettative di inflazione, sui consumi
La Commissione europea rivede al ribasso i dati sul Pil dell’Italia. Crescita contenuta e debito pubblico in aumento, i motivi delle nuove percentuali e l’incidenza
Confindustria ha analizzato la forte crescita della Spagna negli ultimi anni, che le ha permesso di far aumentare il proprio Pil a un tasso doppio rispetto a quello dell’Italia
Cgia: entro il 2035 l’Italia perderà 3 milioni di persone in età lavorativa. Il declino demografico minaccia Pil, imprese e conti pubblici, Sud il più penalizzato
timori di rallentamento si stanno confermando realtà”: l’analisi di Filippo Casagrande, head of investments, Generali Investments
Il Pil italiano è cresciuto dello 0,3% nel primo trimestre del 2025, sfiorando al media europea e soprattutto migliorando le previsioni, anche se i dazi hanno rallentato l’export
Gli italiani lavorano molte ore di più dei colleghi europei e durante le festività di primavera la produttività cala: una settimana di lavoro in più all’anno varrebbe
Secondo Confindustria, dazi e incertezza causeranno una minore crescita del Pil italiano tra il 2025 ed il 2026 nell’ordine di 0,3 punti, riducendo le stime di crescita
In tutti e 4 gli scenari ipotizzati dal nuovo Documento di finanza pubblica, la crescita del Pil italiano sarebbe in calo, con l’impatto peggiore che arriverebbe dai dazi
Secondo Conflavoro, i dazi potrebbero tradursi in una contrazione del Pil dello 0,1%, una perdita di 2 miliardi di euro sull’export e la messa a rischio di 30mila posti di lavoro