Design, Italia primo Paese per addetti in Europa: quasi 75mila occupati

L'Italia è prima in Europa per addetti e per fatturato nelle imprese del settore del design, il 21% dei lavoratori del settore di tutto il continente lavora nel nostro Paese

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Il design si conferma uno dei settori in cui l’Italia riesce a distinguersi maggiormente in Europa. L’ultimo Rapporto Design Economy, realizzato da Fondazione Symbola, Deloitte Private, PoliDesign e Adi (Associazione per il disegno industriale), ha rilevato che le imprese di questo comparto impiegano poco meno di 75mila dipendenti nel nostro Paese, il 21,5% dei circa 350mila addetti europei.

Il settore è particolarmente in salute e cresce in Italia più di quanto non lo faccia in media in Europa. A livello territoriale, Milano si conferma la capitale italiana del design, con più del doppio degli addetti di qualsiasi altra provincia italiana. L’unico difetto del sistema sembra essere la produttività, un problema comune a tutta l’economia italiana.

Il design in Europa, crescita continua

Il Rapporto Design Economy, realizzato da Fondazione Symbola, rileva ogni anno lo stato del design a livello europeo. Nell’Ue, i dati fondamentali sono tutti positivi:

  • 295mila imprese attive;
  • 31 miliardi di euro di fatturato (+3,2%);
  • 356mila addetti (+4,8%).

La crescita è trascinata da alcuni grandi Paesi e da realtà emergenti che si stanno affermando in un contesto industriale molto competitivo all’interno del mercato unico. I Paesi in cui il fatturato delle aziende di design è aumentato maggiormente sono:

  • Malta +12%;
  • Lettonia +10,7%;
  • Cipro +10,7%;
  • Portogallo +10,3%.

Italia capitale del design con 75mila addetti

Al centro di questo sistema c’è senza dubbio l’Italia. Il nostro Paese rappresenta il 20% esatto del fatturato dell’intero settore su scala continentale, per un valore aggiunto di più di 4 miliardi di euro all’anno. L’unico altro Stato che si avvicina alle cifre italiane è la Germania, con il 17,6% del revenue a livello europeo. La Francia, terza, è già staccata al 13,4%. Nonostante questa posizione di primato, il design in Italia cresce più della media europea, al 6,8%.

Anche in fatto di addetti il nostro Paese domina. Il 21,5% dei lavoratori del design europei sono in Italia, in crescita rispetto alla rilevazione del rapporto del 2025, con un totale che sfiora i 75mila. Questo ha permesso anche di sviluppare una formazione di alto livello, che attrae diversi studenti dall’estero, circa il 7,4% del totale.

L’unico neo di questo quadro è quello della produttività. Il numero di addetti è molto più dominante, sugli altri Paesi europei, rispetto al fatturato delle imprese italiane. Questo significa che un lavoratore del design in Italia produce meno dei suoi colleghi tedeschi o francesi.

Una distanza particolarmente evidente se si paragonano i nostri dati a quelli spagnoli o del Nord Europa. Si tratta però di un problema esteso a tutta l’economia italiana, che predilige il numero di occupati alla produttività del singolo.

Milano al centro del design: la classifica delle province

A livello territoriale, la leadership della Lombardia in questo settore è indiscussa. Il 28,7% degli addetti del design risiede e lavora in questa regione, più del doppio di quelli che lavorano in Emilia-Romagna, la seconda classificata. Il merito di questo distacco è principalmente di Milano, prima provincia in assoluto.

La classifica delle province per numero di addetti infatti recita:

  1. Milano 14,3%;
  2. Torino 6,9%;
  3. Roma 5,2%;
  4. Bologna 3,7%;
  5. Modena 3,1%.