Lavorare nel design con e senza laurea, corsi di studio tra scuole e università

Orientamento tra i percorsi formativi del settore creativo e industriale del progetto, dalla scuola dell'obbligo alla formazione accademica

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Cosa hanno in comune la precisione di un disegno tecnico e la proverbiale impenetrabilità grafica dei nomi di una band metal? Entrambe rimandano chi li osserva all’identità di un prodotto, facilmente incasellabile all’interno di una categoria particolare di consumo, indirizzata a un possibile acquirente specifico.

Il design non è solo raffigurazione su un supporto, cartaceo o digitale, di qualcosa che prende vita su stoffa o su altri materiali, ma è la disciplina che studia la progettazione di prodotti e servizi. E servono molte competenze per diventare un operatore di uno dei settori che, prima ancora della pubblicità, rende un prodotto appetibile sul mercato.

Cos’è davvero il design

Con un’etimologia derivante dal disegno preparatorio alla realizzazione di un prodotto, il design è una disciplina tentacolare che abbraccia tantissimi ambiti, dai mobili di casa, agli spazi interni o esterni di un edificio, dal vestiario tecnico e sportivo alla grafica pubblicitaria, dagli elettrodomestici al packaging.

Il design studia i modi in cui è possibile combinare insieme funzionalità e desiderabilità.

Le scuole superiori che hanno design come materia d’indirizzo

Già a partire dalla scuola dell’obbligo è possibile iniziare a far propri i primi strumenti del design. Ecco gli istituti che lo prevedono come indirizzo o più indirettamente come materia di studio:

  • il liceo artistico a indirizzo design d’arredo, del prodotto e della moda (la materia è affrontata indirettamente anche in discipline come l’architettura);
  • istituto tecnico a indirizzo tecnologico, affronta la materia per quanto riguarda il settore grafica della comunicazione e il settore moda;
  • istituto tecnico a indirizzo turistico, che implica l’utilizzo del design per la proposta di servizi ed esperienze;
  • istituto professionale per l’industria e artigianato per il Made in Italy prevede il design come materia pratica e operativa;
  • istituto professionale per le produzioni tessili e sartoriali, nel quale si progettano tessuti e abiti per ogni settore, dall’industria alla vita quotidiana di ogni giorno;
  • istituto professionale per i servizi culturali e dello spettacolo, dove gli studenti imparano a strutturare gli spazi scenici.

Percorsi post diploma per lavorare nel mondo del design

Al termine del primo ciclo d’istruzione, il sistema educativo italiano, sia nel pubblico che nel privato, ha un’ampia proposta per quegli studenti che vogliono specializzarsi nel design.

Tipologia Istituto Tipo di titolo Ambiti principali Note
Pubblico (AFAM e ITS) Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (Isia) Diploma accademico (3+2) Product design, comunicazione, servizi Equiparato a laurea e magistrale
Accademie delle Belle Arti Diploma accademico (3+2) Design, arti visive, nuove tecnologie Approccio artistico e sperimentale
Its Academy (istituti regionali) Diploma tecnico superiore Moda, grafica, Ux/Ui, prodotto, multimedia Percorsi biennali orientati al lavoro con stage
Privato Istituto Europeo di Design (Ied) Diploma / Laurea triennale Product, graphic, interior, moda Forte legame con aziende
Iaad – Istituto d’Arte Applicata e Design Diploma / Luarea triennale Transportation, product, communication Approccio progettuale e industriale
Naba – Nuova accademia delle belle arti Diploma accademico Design, arti visive, media design Titolo Afam riconosciuto

Quali sono le iniversità in cui studiare design

L’Italia è un eccellente laboratorio di design, come dimostra il fatto che il Politecnico di Milano risulta una delle prime Università del mondo proprio in quella disciplina. Le classi di laurea specifiche per il design sono le seguenti.

Laurea Classe Ambito di applicazione del design Come viene sviluppato
Disegno industriale L-4 Product, comunicazione, interni Laboratori progettuali, sviluppo concept, prototipi, studio materiali
Design LM-12 Product, service, interaction, strategic design Progettazione avanzata, ricerca, collaborazione con aziende
Scienze dell’architettura L-17 Interior, spazio, allestimento Progettazione architettonica, modellazione, studio dello spazio
Architettura e ingegneria edile-architettura LM-4 Spatial design, exhibit design Progetti complessi, integrazione tra spazio, funzione e utente
Scienze della comunicazione L-20 Graphic, comunicazione visiva Branding, media digitali, progettazione contenuti
DAMS / Arti visive L-3 Multimedia, visual design Approccio teorico-creativo, produzione audiovisiva

Esistono poi corsi di laurea ibridi, che combinano il lavoro del designer con altre professioni o ne ampliano il raggio d’azione, o che erogano insegnamenti che riguardano il mondo del design.