Blue Frontiers sarà l’isola indipendente basata sul Bitcoin

Avrà una criptovaluta e produrrà nuove forme di governo: ecco l'isola Blue Frontiers

Un territorio indipendente e autonomo sta nascendo, o almeno questo è l’obiettivo che sta cercando di centrare l’organizzazione no-profit Seastanding Institute.

La società è stata fondata nel 2017 da un gruppo formato da alcuni esperti del settore, imprenditori e investitori e finanziata da molti attraverso la società controllata Blue Frontiers. Tra i nomi più noti spunta quello di Pether Thiel, fondatore di Paypal. L’obiettivo è quello di creare Blue Frontiers un’isola formata da vere e proprie rocche in mezzo al mare al di fuori di territori rivendicati dai governi e, quindi, indipendente. Le strutture su cui si baserà, secondo quanto riportato sul sito dell’iniziativa, permetteranno una sperimentazione decentrata e autodiretta della società. L’aspetto più interessante sarà quello che ogni area potrà avere il proprio governo speciale, con l’obiettivo di permettere una sperimentazione parallela.

La moneta utilizzata sarà la criptovaluta Varyon, decentralizzata e digitale. Servirà sia alla costruzione dell’isola che come moneta. “Seastending porta la decentralizzazione oltre il mondo digitale dei bit – scrivono sul sito – fornendo strutture modulari e fluttuanti su cui può avvenire l’evoluzione di nuove società e forme di governance”.

Il token Varyon sarà appunto il gettone di pagamento per lo scambio di beni e servizi e sarà disponibile attraverso la blockchain Ethereum. Al momento è in corso una fase pre sale; sembra che la vendita pubblica prenderà il via a giugno. Potrà essere utilizzato anche in altri ecosistemi e tra titolari di token. I proventi serviranno per la realizzazione del progetto. Come scrivono sul sito: “Per espandere il proprio ecosistema e creare SeaZone e seastones. Blue Frontiers accetterà Varyon (Var) solo per i suoi prodotti e servizi”.

Lo scopo finale è quello di creare un’area dove si produrranno nuove società e forme di governo. Si tratta del primo progetto in tal senso e, senza ombra di dubbio, sta suscitando attenzione in tutto il mondo. Le case e le attività potranno fluttuare dove si vuole, riorganizzando città e spostando la residenza. I governi, secondo l’idea del progetto, saranno fornitori di servizi e saranno in competizione per attirare cittadini, ma anche imprese: con un mercato, quindi, in costante evoluzione per un governo decentralizzato.

Blue Frontiers verrà realizzata al largo di Thaiti nella Polinesia Francese, in acque internazionali. E il progetto prevede che ci si possa vivere, oppure andare in vacanza.

Blue Frontiers sarà l’isola indipendente basata sul Bitcoi...